La Spal alla Regione: "Al Mazza 990 spettatori su invito e distanziati"

La richiesta della società: il pubblico occuperà la tribuna sud con distanziamento di 1,70 metri. Il tema affrontato dal Comitato per l'ordine e la sicurezza

FERRARA. La Società Spal presentato alla Regione Emilia-Romagna specifica richiesta per poter disputare le prossime partite interne allo stadio Paolo Mazza con un numero massimo di 990 spettatori, non paganti ma ammessi su invito della stessa società e degli sponsor, che andranno ad occupare la tribuna sud, opportunamente distanziati tra loro a m.1,70, secondo un protocollo di sicurezza anticontagio conforme alle disposizioni contenute nel DPCM del 7 settembre 2020 e nelle ordinanze regionali.

E' quanto è emerso alla riunione odierna (me4rcoledì 23 settembre) del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto Michele Campanaro, e dedicato alla gestione degli eventi sportivi, come appunto il campionato di calcio e la tappa ferrarese del Giro d'Italia. Tra gli argomenti affrontati, anche le tematiche di sicurezza legate delle prossime gare interne della Spal nel campionato di serie B, in conformità alle recenti indicazioni fornite ai Prefetti dal Ministero dell’Interno.

Al riguardo, il Comitato, nel sottolineare l’esigenza del rigoroso rispetto della vigente normativa di prevenzione del contagio da Covid-19, ha approfondito i molteplici aspetti di safety e security anche in funzione di un’attività di prevenzione di possibili episodi di intemperanza o, comunque, di contestazione da parte di frange delle tifoserie ultras contrarie alla disputa degli incontri a “porte chiuse” o a “ridotta capienza”.

“Non mi constano, al momento, criticità particolari sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica. Cionondimeno, ho chiesto al Questore di convocare uno specifico tavolo tecnico – ha sottolineato il Prefetto – per mettere a punto idonee strategie operative, tenendo conto della necessità di assicurare, in occasione delle partite casalinghe, il più rigoroso rispetto delle misure per il contenimento del contagio da Covid-19.”