Copparo, alla Berco prosegue la lotta. Oggi c’è il terzo giorno consecutivo di sciopero

I lavoratori torneranno davanti ai cancelli della fabbrica. L’obiettivo è la ripresa delle trattative per l’integrativo

COPPARO. E sono tre. Prosegue la mobilitazione dei lavoratori della Berco di Copparo, nell’ambito del rinnovo del contratto integrativo aziendale, e oggi è in programma la terza giornata consecutiva di sciopero allo stabilimento metalmeccanico di via de Lavoro.

Ieri i sindacati hanno deciso di continuare lo stop, nel tentativo di portare nuovamente al tavolo delle trattative la controparte.


ANCORA PRESIDI

Come in occasione degli scioperi che si sono tenuti giovedì e venerdì scorsi, verranno organizzati presidi davanti alle portinerie in coincidenza con l’inizio dei tre turni di lavoro su cui è spalmata la produzione (ore 5.30-9, 12.30-14.30, 20.30-22-30). Sarà rinnovata anche la presenza delle forze dell’ordine ai cancelli per evitare, come deciso dal questore di Ferrara Cesare Capocasa, che la situazione non trascenda.

Ulteriori otto ore di fermata dei macchinari, quindi, proclamate dalle segreteire provinciali di Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil, oltre che dalle Rappresentanze sindacali unitarie di stabilimento. Il tutto nell’ambito dello stato di agitazione aperto dal 23 settembre. I lavoratori si battono per la salvaguardia dell’integrativo e dei diritti. Ma anche per ottenere da parte della dirigenza Berco-ThyssenKrupp adeguate garanzie in merito al mantenimento dei livelli produttivi e alle prospettive industriali dello stabilimento.

LA SOLIDARIETA' DEL M5s

Non è mancata in questi giorni la solidarietà offerta ai lavoratori dalla politica e dalle istituzioni. Ai cancelli della fabbrica sono arrivati anche i tre sindaci del territorio: Fabrizio Pagnoni (Copparo), Laura Perelli (Tresignana)e Andrea Zamboni (Riva del Po).

Sul fronte partitico c’è stata la presenza dei rappresentanti del Partito democratico e anche il Movimento Cinquestelle di Copparo fa sentire la propria voce a sostegno degli operai. «Comprendiamo e condividiamo pienamente le ragioni di questa agitazione in Berco, che era nell’aria già da alcuni mesi – affermano dal Movimento –. Il M5s Copparo sta dalla parte dei lavoratori e saremo presenti al presidio per dare la nostra solidarietà a tutta la comunità. Tenteremo di contribuire a dare risalto alle giuste rivendicazioni dei dipendenti che, pur avendo sempre fornito il proprio massimo impegno, si sentono continuamente sotto pressione e chiamati in causa da atteggiamenti poco chiari da parte della direzione e della multinazionale». —

f.t.

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