Copparo, martedì altro stop di 8 ore alla Berco. Consiglio comunale ai cancelli

Copparo, manifestanti davanti alla Berco

Nuovo sciopero indetto dai sindacati, a due giorni dalla scadenza dell’integrativo. Il sindaco Pagnoni: «Ora c’è una sola soluzione: ritornare al tavolo e trattare» 

COPPARO. Anche la terza giornata di sciopero, quella di lunedì (28 settembre), proclamata alla Berco dai sindacati ha avuto una pressoché totale adesione delle maestranze. Ce ne sarà una quarta: otto ore anche martedì (29 settembre). In mattinata, verso le 10, si farà il punto della situazione per capire come proseguire la lotta, con l’obiettivo di tornare a far sedere l’azienda al tavolo per il rinnovo del contratto integrativo, in scadenza il 1º ottobre. Ma dalla controparte ancora non arriva un deciso segnale in questo senso. E nel pomeriggio, sempre davanti ai cancelli della fabbrica, si terrà una riunione del consiglio comunale straordinario di Copparo, a testimonianza di quanto il tema coinvolga il territorio.

LA VOCE DEI SINDACATI

«La mobilitazione andrà avanti – spiegava ieri Sandra Rizzo (Fim-Cisl) – fin che non arriva la disponibilità della direzione a tornare a dialogare con noi. I presidi sono stati efficaci: non solo di fronte all’entrata principale, ma pure a quella dello scarico merci: nessun container è entrato o uscito dalla fabbrica». «Ad ogni modo – ha aggiunto Giovanni Verla (Fiom-Cgil) – i lavoratori hanno capito l’importanza della lotta e la determinazione a proseguire una convinta mobilitazione. Ogni giorno, fin che non si sblocca la situazione, decideremo il da farsi. Qui ci giochiamo il futuro dello stabilimento su produzione industriale, occupazione, salari, diritti da salvare».

IL CONSIGLIO IN SEDUTA PUBBLICA

«Siamo al terzo giorno di sciopero consecutivo, con una incidenza pesante peraltro sulle buste paga: non accadeva dal 2013 – dice il sindaco Fabrizio Pagnoni, presente in mattinata –. I lavoratori hanno ribadito che non si tratta solo della contrattazione aziendale, ma del futuro stesso del territorio. Vi è una sola soluzione: tornare al tavolo e trattare».

Proprio per sostenere questa assoluta priorità è stato convocato per oggi alle 18 il consiglio comunale, che si riunirà in seduta straordinaria e pubblica davanti alla sede Berco. L’assise sarà chiamata a discutere e votare un ordine del giorno che impegna sindaco e giunta ad «attivarsi per un coordinamento efficace delle istituzioni pubbliche direttamente coinvolte, mantenendo un fronte comune con le organizzazioni sindacali e l’azienda, al fine di scongiurare gli effetti di questo stallo, che sarebbero insopportabili per il tessuto economico e sociale del mandamento copparese e dei territori confinanti» e a «fare tutto quanto è in proprio potere per attivare la ripresa della trattativa». Il presidente Alessandro Amà darà la possibilità di intervenire ai sindacalisti e dell’azienda. —

F.C.

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