Nuova dirigente all’ufficio scolastico «Ai ferraresi dico: la classe è un luogo sicuro»

Veronica Tomaselli ha preso servizio in via Madama. Primo obiettivo un confronto con i presidi per capire i problemi del territorio 

Il personaggio

«Non è un momento facile per diventare dirigente, ma l’entusiasmo non mi manca». Da lunedì Veronica Tomaselli è alla guida dell’Ufficio scolastico provinciale di Ferrara. Originaria di Francavilla Fontana (Brindisi), vive a Bologna dove dal 2011 ha ricoperto l’incarico di funzionario giuridico amministrativo contabile all’Ufficio scolastico regionale, per poi ottenere nel 2019 l’idoneità come dirigente amministrativo di seconda fascia, sempre all’Usr. Un ruolo che ha affrontato nei mesi critici della pandemia, fino a quando il dirigente regionale Stefano Versari le ha affidato l’Ufficio scolastico ferrarese, che guiderà per i prossimi tre anni.


Passaggio di consegne

Il 28 settembre c’è stato il passaggio di consegne con il suo predecessore, Giovanni Desco, «con il quale è stato fatto il punto sulle criticità del territorio». È un anno scolastico complesso quello iniziato due settimane fa, fortemente condizionato dall’emergenza sanitaria.

I problemi non sono mancati, a cominciare dalla copertura delle cattedre: «Per nove anni ho vissuto la scuola dal punto di vista amministrativo, coordinando proprio il reclutamento degli organici e la mobilità del personale docente - spiega Tomaselli - So cosa significano i mesi di agosto e settembre per la scuola, quando le cattedre vacanti e la carenza di insegnanti di sostegno sono problemi ricorrenti, non certo nuovi, ma che l’emergenza sanitaria ha acuito. L’Ufficio ha agito in modo egregio, così come le scuole, lavorando anche 14 ore al giorno, e le cattedre sono state assegnate scorrendo tutte le graduatorie; nel sostegno abbiamo coperto i posti fino a dove eravamo in grado di arrivare, incrociando le graduatorie con i non specializzati, e rimettendo il resto alle graduatorie di istituto».

I trasporti

Altro tema “caldo” quello dei trasporti scolastici, che pur di non diretta competenza dell’ex provveditorato ferrarese, troverà orecchie attente in via Madama. Ieri la neodirigente era in Prefettura alla riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza, per la firma del protocollo “Scuole Sicure” con il Comune di Cento: uno dei suoi primi impegni istituzionali a cui seguirà a breve un confronto in videoconferenza con i dirigenti scolastici del territorio. «Sarà un momento importante per capire i problemi direttamente da coloro che vivono la scuola nella sua quotidianità. Tra questi c’è anche quello dei trasporti che, seppure non coinvolga l’ufficio, rappresenta comunque un segmento fondamentale della vita scolastica a cui prestare la massima attenzione per prevenire la diffusione del virus. Ai presidi rinnoverò la sensibilizzazione a mettere in atto tutte le misure per evitare assembramenti e garantire le misure anti Covid».

I protocolli

L’incontro sarà anche occasione, tiene a sottolineare Tomaselli, «per ringraziare i dirigenti per come hanno affrontato i casi di positività riscontrati tra studenti e personale scolastico in alcuni istituti ferraresi. I protocolli sono stati applicati in modo impeccabile e questo ha consentito di gestire e spegnere in modo tempestivo i focolai ed evitare la chiusura delle scuole. Il messaggio deve passate forte e chiaro: la scuola è un posto sicuro, ed era indispensabile riaprirla per un ritorno alla socialità, sempre accompagnato da un grande senso di responsabilità da parte di tutti». —

Alessandra Mura

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