Troppi precedenti La questura revoca i permessi

I provvedimenti notificati  a due giovani cittadini nigeriani con accuse di furti e spaccio Devono lasciare il Paese  entro quindici giorni

Ieri la questura di Ferrara ha disposto la revoca del permesso di soggiorno per motivi umanitari a due cittadini di nazionalità nigeriana di 22 e 27 anni. La disposizione è stata assunta dopo che la Commissione territoriale ha negato il riconoscimento della protezione internazionale ai due richiedenti «per il venir meno dei requisiti necessari - scrive la questura - e per gravi motivi di ordine e sicurezza pubblica in quanto considerati socialmente pericolosi».

Si tratta di persone, precisa la questura, che hanno precedenti con la giustizia e condanne per reati predatori e spaccio di stupefacenti, attività «in palese contrasto con le finalità di integrazione e di protezione».


Ai due cittadini stranieri sono stati consegnati e notificati i provvedimenti di diniego oltre al provvedimento di espulsione con l’invito a lasciare il territorio nazionale entro 15 giorni.

È l’Ufficio Immigrazione della questura quello addetto al monitoraggio dei titoli di soggiorno rilasciati e delle singole posizioni giuridiche dei cittadini extracomunitari presenti in provincia.

Aggiornati alla giornata di ieri, ecco i dati di attività dell’Ufficio forniti dalla stessa questura: sono stati 134 i rigetti per sopravvenuta mancanza dei requisiti necessari per la permanenza regolare sul territorio nazionale (scadenza del permesso non rinnovato, perdita del lavoro e mezzi di sussistenza, non riconoscimento della protezione internazionale etc). Sono state 12, inoltre, le revoche del permesso di soggiorno nei confronti di cittadini extracomunitari già in possesso di validi titoli di soggiorno ai quali, per vari motivi – tra i quali quello di aver commesso reati di diversa tipologia - è stata negata l’autorizzazione per risiedere regolarmente in Italia. —

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