«Dacci tutti i soldi», tentano la rapina con pistola e fucile e vengono arrestati

In piena notte due giovani ferraresi bloccati da una Volante della Polizia La vittima riesce a ingannarli e riesce ad allertare una pattuglia in piazza Travaglio 

Sono in carcere e finiranno in tribunale davanti ai giudici, dopo l’arresto in piena notte: due giovani ferraresi hanno rapinato una prostituta cubana, aggredendola e rapinandola con pistola e fucile (armi per il softair) e poi grazie alla prontezza della donna stessa, che è riuscita a farli bloccare, i due sono stati arrestati da una pattuglia in servizio: domani (mercoledì)  in tribunale dovranno spiegare il motivo di questo assalto, anche perché sono in corso indagini da parte dell’Ufficio Volanti che potrebbero portare alla luce contesti preoccupanti.

Alle prime ore


Tutto inizia alle prime ore della notte di oggi: sono le 2 quando la donna cubana, mentre era in macchina ferma, in attesa di clienti e guardando il suo cellulare, improvvisamente viene aggredita da due persone, rapinatori che si nascondono con passamontagna e sotto la minaccia di una pistola e di un fucile, le intimavano di consegnargli tutto il denaro in suo possesso, l’incasso della serata. La donna intuisce che i due sono fuori controllo, e temendo per la propria sicurezza con un atteggiamento neutro convince i due aggressori e li invita a casa sua, dove avrebbe promesso loro, visti i pochi soldi con sé, altro denaro. Il racconto che poi farà la donna, può sembrare assurdo per come si svolgono i fatti, ma è tutto verificato: i due giovani ferraresi “abboccano”, accettano la proposta salendo nell’auto con la donna, che li porta “in giro” per la città, e una volta giunta nei pressi di Piazza Travaglio, incrocia una pattuglia della Volante e lancia l’allarme, chiedendo a gran voce aiuto segnalando agli agenti quanto era accaduto e perché si trovava in auto con questi due ragazzi.

Scendono e scappano

I due ragazzi rapinatori scendono dall’auto e scappano: dietro loro gli agenti che li inseguono. Uno dei due viene subito dopo bloccato e poco dopo anche l’altro, che nel frattempo era tornato in via Aliboni, (dove era iniziato tutto) a recuperare l’auto che aveva lasciato lì prima di tentare la rapina. Dopo gli atti di rito, i due ragazzi arrestati sono stati trasferiti nel carcere cittadino e oggi dovranno spiegare questo assalto e tanto altro ai giudici del tribunale. –

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