Ferrara, test gratis per studenti e famiglie

Il progetto dell’Emilia-Romagna al via il 19 ottobre, il sierologico anche in farmacia. Nuovi tamponi

Dal 19 ottobre in Emilia-Romagna, prima regione in Italia, test sierologici rapidi in farmacia per gli alunni di tutte le scuole di ogni ordine e grado, genitori, familiari conviventi e studenti universitari assistiti sul territorio. Gratuiti e volontari, obiettivo testare 400mila persone già nei mesi d’avvio. In arrivo anche 2 milioni di tamponi rapidi per le scuole e gli ambienti di lavoro a rischio e campagna di vaccinazioni antinfluenzale potenziata.

Siglato ieri l’accordo fra Regione e associazioni di categoria delle farmacie convenzionate, pubbliche e private: sierologici rapidi – esito in 15 minuti – in quelle aderenti all’accordo, per una platea potenziale di 2 milioni di persone. Conclusa anche la prima gara interregionale per l’approvvigionamento di tamponi veloci (risposta in massimo 20 minuti), utili a verifiche immediate in caso di positività.


PREVENZIONE

La Regione Emilia-Romagna estende così la propria azione di prevenzione e controllo contro il virus. A partire da test sierologici rapidi in farmacia per la ricerca degli anticorpi anti Sars-cov-2, destinati a una nuova, ampia, fascia di popolazione, che potrà arrivare fino a due milioni di cittadini, quasi un residente su due in Emilia-Romagna. Chi risulterà positivo, farà il tampone nasofaringeo per la conferma o meno dell’eventuale contagio da Covid.

Una campagna senza precedenti rivolta al mondo della scuola, dopo quella iniziale su docenti e operatori. L’invito a partecipare è per alunni e studenti degli istituti di ogni ordine e grado, genitori, fratelli e sorelle e altri familiari conviventi, ma anche gli universitari che hanno il medico di medicina generale in Emilia-Romagna. Una platea potenziale di circa 2 milioni di persone che, a partire dal 19 ottobre e fino al 30 giugno 2021, potranno gratuitamente e su base volontaria prenotare ed effettuare il test nelle farmacie convenzionate aderenti all’accordo: l’auspicio è che già nei mesi di avvio, quindi entro l’anno in corso, almeno il 20% di loro aderisca a questa misura di contrasto alla diffusione del Coronavirus, per un totale di 400mila persone. In un secondo tempo, anche in base all’andamento dell’epidemia e all’esito dei test, lo screening potrà rivolgersi ad altre fasce di popolazione, sempre gratuitamente.

SCREENING RAPIDO

Ai nuovi test sierologici rapidi, si aggiungeranno i tamponi rapidi – 2 milioni acquistati dalla Regione e anche qui esito in 15-20 minuti – da utilizzare dal 26 ottobre nella scuola e negli ambiti lavorativi pubblici e privati a maggior rischio. Sia per aumentare ancora la capacità di screening sia per poter svolgere velocemente verifiche estese in presenza di positività e quindi ridurre al minimo possibili quarantene. —

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