Ferrara, Motorizzazione: «Porta con te la musica». Così venivano pagate le mazzette ai funzionari

Le false revisioni di camion e rimorchi: nelle parole di arrestati e indagati, i trucchi e le lamentele perché le tangenti crescevano fino a 500 euro  

FERRARA. Alla Motorizzazione non si andava solo quando c’era “il sole”, quando era di turno Cesare Franchi, il tecnico arrestato e che conta il record di 106 capi d’accusa (corruzioni e falsi) sui 107 contestati. Perché corruttori, ora arrestati e indagati, andavano negli uffici di via Canapa per le revisioni con la “musica” in tasca, le mazzette, rigorosamente banconote da 50 euro, da consegnare a Franchi o al suo braccio destro Edoardo Caselli (entrambi sono in carcere).

Una delle tante consegne viene ricostruita nei giorni tra il 26 e il 27 marzo 2019: protagonisti Franchi, Alessandro Barca (in carcere anche lui) e Alberto Costa (ai domiciliari). Barca chiama Costa per dirgli che sta andando in Motorizzazione per vedere com’è la situazione: va in avanscoperta. Costa, rassicurato, rassicura Barca: «Prima di partire ho dato la “musica” all’autista», del mezzo targato AD... Sono in contatto tra loro, quella mattina di marzo: Barca lo richiama e dice a Costa che può far partire l’autista perché c’è il “sole”, gli dice «ho chiesto e mi ha detto sì». Costa chiede se il tecnico di turno è Edo (Caselli), Barca risponde che ci sarà Franchi. E li aspetta. Intanto chiama il camionista dicendo che è arrivato in Motorizzazione, poi passa la revisione.

Barca stesso è sorpreso e chiede a Costa «come sei riuscito a fare passare la revisione nonostante il veicolo fosse accantonato alla Motorizzazione di Padova (non in regola per questioni amministrative, ndr)». La risposta la danno le immagini delle telecamere installate negli uffici della Motorizzazione: «Barca dà i documenti a Franchi con sotto la mazzetta e Franchi con la solita destrezza – recitano gli atti degli inquirenti – sposta i documenti nella mano destra e con la sinistra infila i soldi nei pantaloni». Così riuscivano a fare suonare la “musica”. Così assicuravano le false revisione a mezzi bocciati in altre Motorizzazioni. Non a caso venivano da tutta Italia (36 le province italiane interessate all’inchiesta, 215 gli indagati di mezza Italia) e ovviamente con tanta “musica” in tasca. Per revisioni “comprate” con le mazzette oppure addirittura revisioni inesistenti, poiché materialmente non arrivavano i mezzi da esaminare, ma solo le carte che Franchi e Caselli timbravano e firmavano.

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IL TRASLOCO A FERRARA

Il «ruolo centrale» di tutto, dicono le carte giudiziarie, era di Barca e in molte occasioni anche Costa che faceva intascare la “musica” a Franchi. Un caso simbolo: è il 18 dicembre 2018. Barca e Costa parlano di un mezzo (targa CA. . . ) “messo male” e allora Barca consiglia Costa di buttare via il libretto dal quale risultano i tanti problemi del mezzo che era stato bocciato: guarda caso, dalla Motorizzazione di Reggio Emilia (da qui il “trasloco” a Ferrara). Si ovvia al problema, la mattina del 18 dicembre 2019, ore 10.34, quando la “musica” viene fatta suonare da Barca: che consegna i documenti e la mazzetta a Franchi che con gli stessi gesti registrati in tanti casi sfila dai documenti i soldi con la mano sinistra e con la stessa mano mette la “musica” nei pantaloni.

Tutti pagavano “la musica”. Ma in alcuni casi era ritenuta troppo costosa. Le lamentele arrivano da A. M. , la titolare di un’azienda che distribuisce alimentari, indagata per la “revisione farlocca”, recita il capo d’accusa, del furgone della sua ditta. Il 18 dicembre 2018, il furgone sale sui rulli alle 9.14, ma prima che inizi la prova Barca, per conto della donna, consegna la mazzetta a Franchi: un record perché è di 500 euro la “musica”. Anche se inizialmente Barca ne aveva chiesti solo 200 di anticipo, ma poi ha alzato la posta: ne voleva altri 300, accendendo la reazione della donna che stizzita, sbotta: «500 euro per un furgone è troppo». Barca non fa una piega, le chiede di trovare i soldi. Lei glieli farà avere quella mattina in Motorizzazione: e le telecamere registrano Barca che consegna documenti e soldi a Franchi. Che firma la revisione e intasca la “musica”. –

Daniele Predieri

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