Tamara, al centro sociale l’ex geometra dà consigli per la lettura

Pur essendo socio da poco un pensionato di Villanova gestisce la piccola libreria. L’idea è della moglie, vicepresidente della struttura: «Ho detto che poteva occuparsene lui» 

TAMARA. Fausto è in pensione dopo una vita da geometra, cercando di dare il massimo impegno sul lavoro e in famiglia, ma senza smettere di seguire le sue grandi passioni, lo sport e la lettura. E se la prima è stata portata avanti ricoprendo anche incarichi dirigenziali (per tanti anni nel Villanova Calcio), la seconda è sempre viva, tanto che Fausto ha deciso di metterla al servizio di altri pensionati che, magari, a differenza sua non abbiano grande dimestichezza con i libri. E pur abitando da sempre a Villanova, ha deciso di prodigarsi per la comunità di Tamara, visto che la moglie Beatrice da alcuni mesi è vicepresidente del Centro sociale ricreativo culturale Tamarese.

LA PASSIONE


Lui è Fausto Borgonzoni, lei la moglie Beatrice Zabardi. Ogni mercoledì mattina, per un’ora, il geometra in pensione dà consigli di lettura a quanti li vorranno, potendo utilizzare i libri presenti nella biblioteca del centro sociale di Tamara. Volumi che lo stesso Borgonzoni ha ordinato e archiviato, rigorosamente con carta e penna (come una volta), per facilitare la fruizione di quanti - anche per ragioni d’età - hanno meno dimestichezza con i cellulari o con la rete internet.

«Ho sempre avuto la passione per i libri - ci racconta Fausto -, specialmente quelli sportivi. Così come sono un collezionista di quotidiani sportivi, dagli anni ’20 del secolo scorso ad oggi. In particolare ho moltissimo materiale sulla boxe, uno dei miei sport preferiti». «Ha davvero tantissimi libri - aggiunge la moglie -, tanto è vero che sono in parecchi a utilizzare il suo archivio, in particolare le cronache sportive dell’epoca. E tuttora scrive per la Fip (ovvero la federazione del pugilato; ndr).

L'INIZIATIVA

Come detto, da pochi mesi la signora Zabardi è entrata nel rinnovato consiglio direttivo, lei che assieme al marito si era tesserata per il centro sociale da pochi mesi, praticamente prima del Covid. Ma le idee non le mancano, in particolare la gestione dei libri e la consulenza per le letture: «Ho detto a Fausto che poteva occuparsene lui...».

E così è stato, ogni mercoledì mattina, giorno di mercato, Fausto è lì pronto a ritirare i libri dati in prestito e a dare consigli. «Ho realizzato un elenco dei libri per poterli trovare più facilmente e come in una vera biblioteca ci sono le schede per i prestiti. Sono diversi i soci, ma non solo loro che leggono, mediamente in una settimana escono oltre una decina di libri e il Covid ha certamente frenato alcune persone, ma poco alla volta torneranno». La paura per il Covid resta, meno quella per il contatto dei libri, tanto è vero che c’è pure chi prende in prestito l’enciclopedia. E per le letture, se non sapete cosa scegliere, potete sempre chiedere a Fausto. —

d.b.

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