Ferrara, altri sedici ricoveri: focolaio in una Cra

Dodici contagi in via Ripagrande a Ferrara, oltre 200 tamponi in corso. La nuova degenza Covid di Cona già quasi piena

FERRARA. I dodici posti aggiuntivi per ricoverati Covid all’ospedale di Cona sono già quasi tutti esauriti. Aperta mercoledì, la Degenza Medicina di Coorte conta già dieci pazienti, e gli altri due reparti per ricoveri ordinari Covid sono già al completo: diciotto i ricoverati in Malattie Infettive (con un’occupazione al 150% a fronte di una capacità di dodici posti), sedici nel reparto di Pneumo Covid, uno in Terapia Intensiva e uno in Chirurgia Pediatrica. Tirando le somme, al Sant’Anna risultano occupati 46 letti su una disponibilità totale di 56, mentre a Lagosanto i dieci posti di degenza ordinaria sono al completo. L’emergenza nelle ultime ventiquattr’ore ha presentato alle strutture ospedaliere un conto di ulteriori sedici ricoveri, tutti Covid accertati: undici sono pazienti di Ferrara, gli altri quattro di Comacchio, Copparo, Mesola e fuori provincia.



Il trend dei positivi si mantiene stabile, seppure in leggera crescita: 34 nuovi casi (12 sintomatici) a fronte dei 30 precedenti, ma con un ulteriore incremento di tamponi, che hanno superato la soglia dei mille (1.010) con 976 negativi. Ancora una volta è Ferrara, con 23 contagi, il Comune più colpito, seguito da Ostellato (5) e Argenta (2), mentre Masi Torello, Poggio Renatico e Voghiera registrano un solo caso, un altro proviene da fuori provincia.

Resta alta l’allerta per le residenze per anziani e per le strutture protette. Ieri la Casa di riposo di via Ripagrande ha comunicato che nelle struttura ci sono attualmente undici ospiti positivi e un operatore. La direzione della struttura fin da subito ha disposto la chiusura alle visite dei parenti per tutelare gli ospiti e il personale, mentre l’effettuazione dei tamponi è cominciata ieri e continuerà oggi: 125 anziani e un’ottantina di operatori. Gli undici ospiti, sintomatici, sono già stati ricoverati in ospedale. Per salvaguardare gli ospiti e consentire il contatto costante con le famiglie, il personale è impegnato a realizzare un servizio di videochiamata con tablet e cellulari, e la situazione viene monitorata in contatto costante con le autorità sanitarie.



Quattordici dei nuovi positivi nel Ferrarese sono contatti di casi già noti (focolai scolastici e amicali), quattro sono pazienti ricoverati per sintomi e un altro, asintomatico, è emerso dai controlli in strutture sanitarie. Un caso sintomatico è stato poi individuato dal medico di famiglia, e un altro per accesso spontaneo a un laboratorio privato. Quattro casi, tutti asintomatici, sono stati trovati a seguito di controlli in un centro di accoglienza per stranieri. Sono entrate infine in isolamento domiciliare 78 persone, 3 hanno cominciato il periodo di sorveglianza e 144 sono uscite dall’isolamento o dalla sorveglianza attiva. —

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