Migliarino, il ponte Madonna è pronto a rinascere

In corso i lavori per rimettere a nuovo la struttura. Indispensabile un intervento di adeguamento per favorire l’Idrovia

Migliarino, ponte Madonna pronto a rinascere

MIGLIARINO. Sono in corso gli importanti lavori di demolizione e successiva ricostruzione del ponte Madonna in zona Migliarino, sulla strada Nigrisoli. Il termine dei lavori della struttura è stato stabilito per il 24 gennaio del 2021. Si tratta di un intervento che rientra nell’ambito dei lavori di adeguamento dell’idrovia ferrarese al traffico dei natanti di classe V europea. Il ponte, situato a Migliarino (Comune di Fiscaglia), non ha il cosiddetto tirante d’acqua adeguato al passaggio di questo tipo di natanti: il nuovo ponte, recita brevemente una nota sui social del sindaco Fabio Tosi, “sorgerà sulla medesima area del ponte esistente”. Il progetto prevede, una volta terminati i lavori, una lunghezza di 52,5 metri, una larghezza di 12 metri, un nuovo tirante d’aria di 6-8 metri: e sarà caratterizzato da una struttura portante in acciaio.

PROGETTISTI

Gli attori in prima fila per la realizzazione dell’opera, che migliorerà viabilità oltre che transito dei natanti in questa parte dell’idrovia ferrarese che attraversa il territorio comunale di Fiscaglia, sono Claudio Miccoli della Regione Emilia Romagna (Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile, servizio area Reno Po di Volano), l’ingegner Lorenzo Travagli per la progettazione esecutiva e coordinamento della sicurezza (in fase di progettazione) della società d’ingegneria Hi-Tech Project Srl. Mentre coordinatore della sicurezza in fase d’esecuzione è Giulia Bernagozzi, del servizio area Reno Po di Volano sede di Ferrara. Mentre direttore dei lavori è l’ingegner Riccardo Battaglia, sempre del servizio area Reno Po di Volano.

COSTO DEI LAVORI

Un intervento il cui costo complessivo è di 2.712.000 euro, di cui 1.733.750 euro per i lavori e 80.000 euro per gli oneri di sicurezza. Infine, ci sono le altre figure tecniche legate alla realizzazione: l’ingegnere Sara Vannoni come collaudatore tecnico-amministrativo e l’ingegner Bennj Bartoli, entrambi del servizio area Romagna. La gara è stata assegnata al Rti Consorzio Stabile Modenese e Costruzioni Idrogeologiche Bolognesi, per un tempo contrattuale di 210 giorni. Altri lavori, poi, sono previsti in merito all’Idrovia ferrarese. Perché non va dimenticato che a ottobre terminano i lavori per la realizzazione del ponte provvisorio a Final di Rero (comune di Tresignana) con nuova rotatoria e viabilità. —

Franco Corli

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