Furti in cantieri, fabbriche e aziende agricole: incastrata la banda. Rubate attrezzature per 200mila euro

Operazione dei carabinieri: tre in carcere per furto aggravato in concorso. Ventiquattro i colpi contestati tra il 2018 e il 2018 tra le province di Ferrara, Ravenna, Bologna, Rovigo e Modena

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FERRARA. Fresatrici, computer, bob cat, macchine escavatrici, idropulitrici, smerigliatrici, trattori, frese e ogni altro tipo di attrezzo. Un bottino di 200mila euro accumulato in circa un anno ai danni di stabilimenti industriali, cantieri edili e stradali e aziende agricole tra le province di Ferrara, Ravenna, Bologna, Rovigo e Modena. Ventiquattro i colpi contestati a Nicolae Moraru,  29 anni rumeno residente a Ferrara, operaio e pregiudicato; Ion Gheorghe Preda, rumeno di 30 anni, residente a Ferrara, bracciante agricolo e incensurato; Costica Cercel. rumeno di 53 anni, residente a Ferrara, bracciante agricolo, incensurato. I tre sono stati arrestati per furto aggravato in concorso dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Ferrara, al termine di una complessa, articolata e prolungata attività investigativa, svolta con metodi classici e mezzi tecnici. Ieri (16 ottobre) i militari hanno eseguito le ordinanze di custodia cautelare disposte dal gip di Ravenna.

In particolare i tre arrestati, agendo in concorso tra loro ed altre persone non ancora identificate, nel corso del 2018 e del 2019 si sono resi responsabili di almeno 24 furti di attrezzature e macchinari di ogni tipo, sottratti da stabilimenti industriali, cantieri edili o stradali ovvero da aziende agricole. All’esito delle attività investigative e dei riscontri raccolti dagli investigatori, il Pubblico Ministero  Cristina D’Aniello della Procura  di Ravenna, ha formulato al Gip  la richiesta di custodia cautelare in carcere. La misura si è resa necessaria sia per la gravità, la quantità e modalità di commissione dei reati, sia per il concreto pericolo di fuga degli indagati, i quali, anche nel corso delle indagini, hanno trascorso lunghi periodi nel paese di origine.

Il Gip Corrado Schiaretti, nel concordare pienamente con le risultanze investigative, ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare in carcere che è stata eseguita  venerdì dai Carabinieri di Ferrara. L’indagine ha consentito di dimostrare l’esistenza, tra settembre 2018 ed ottobre 2019, di un sodalizio criminale dedito alla commissione di furti di macchine operatrici ed attrezzature varie per l’edilizia, che ha agito sicuramente in occasione di 24 colpi. I tre arrestati sono stati condotti in carcere Ferrara, dove rimarranno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria ravennate.