Voto all’Ordine dei medici Di Lascio di nuovo in corsa dal Tar ok alla seconda lista

Il presidente ancora in campo  punta all’ottavo mandato  Per un vizio di forma  aveva escluso i concorrenti ma il giudice li ha riammessi

Bruno Di Lascio, da 21 anni presidente dell’Ordine provinciale dei medici, è candidato per l’ottavo mandato. Con la lista “Dignità medica” punta infatti a mantenere le redini dell’organismo per il quadriennio 2021/2024 (la durata in carica è stata allungata di un anno, per legge, rispetto al passato). Il voto per il rinnovo del Consiglio non si svolgerà però in una condizione di “monopolio”, come sembrava fino a pochi giorni fa. La lista concorrente, proposta dal medico di famiglia Enrico Bellotti, con ambulatorio a Comacchio, denominata “Rinnovamento medico”, è stata infatti riammessa dal Tar, in via d’urgenza, dopo essere stata esclusa per un vizio di forma.

Bellotti, attraverso l’avvocato Alberto Bova, ha impugnato il provvedimento che negava l’accesso al secondo protagonista della sfida elettorale per mancanza dell’autenticazione delle candidature. Questo atto viene compiuto da un unico soggetto autorizzato, il presidente dell’Ordine.


Tra i motivi della contestazione, la legittimità dell’esclusione, con riferimento alle modalità di accettazione delle candidature, e la tempistica troppo stretta adottata per la presentazione delle liste.

Il presidente della seconda sezione del Tar, Giancarlo Mozzarelli, ha riammesso la lista con riserva. In sostanza, le elezioni potranno svolgersi con due liste concorrenti, ma nella camera di consiglio fissata dal Tar a novembre, si entrerà nel merito delle questioni e si esprimerà un giudizio compiuto sull’ammissibilità.

Tempi e scadenze

Il pronunciamento arriverà, probabilmente, a risultato già acquisito. Le elezioni per il rinnovo del Consiglio direttivo, composto da 15 medici e 2 odontoiatri, sono state fissate per gli ultimi tre week end di ottobre. Ieri e oggi era programmata la prima chiamata. L’affluenza insufficiente (il quorum richiesto è di 2/5 del totale degli iscritti, oltre un migliaio di aventi diritto solo per i medici) dovrebbe determinare però il rinvio della consultazione. Il prossimo appuntamento col voto è fissato per questo fine settimana (sessione che include anche lunedì 26 ottobre). Il terzo, senza quorum, è programmato per il week end successivo, anche in questo caso con prolungamento delle giornate elettorali al lunedì (2 novembre).

Gi.Ca.

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