Ferrara, focolai nelle Cra: oltre cento casi positivi. Al via nuovi controlli e stop alle visite

Nessun anziano al momento in terapia intensiva. Doppia verifica quotidiana anche sugli ospiti risultati negativi

FERRARA. È piena emergenza covid nelle case protette ferraresi, in particolare per alcune strutture della città, che hanno fatto registrare un numero molto alti di contagi. Negli ultimi giorni, mentre si delinea il quadro completo del monitoraggio effettuato in alcune Cra dove si sono verificati casi di positività, il bilancio si è fatto particolarmente pesante, con oltre un centinaio di casi virali soprattutto tra gli anziani ospiti in struttura e anche tra il personale. Il picco di positività che si è registrato nelle ultime quarantotto ore, in buona parte è provocato proprio da questi focolai scoppiati all’interno di alcune strutture, che hanno comportato anche al ricovero in ospedale dei pazienti con sintomatologie evidenti. Nessuno di loro si trova in terapia intensiva, tra l’altro l’altro ieri è stata dimessa anche una ultracentenaria che era stata ricoverata per un caso di positività.

DOPPI CONTROLLI QUOTIDIANI


Nelle strutture che hanno fatto registrare casi positivi, oltre a mettere in isolamento i pazienti positivi per evitare contatti con altri ospiti, è scattato su indicazione dell’autorità sanitaria un doppio controllo giornaliero sugli ospiti che sono risultati negativi al tampone. Questo per verificare in maniera costante almeno un paio di volte nell’arco delle 24 ore, l’effettivo stato di salute. È importante infatti in questa fase evitare ulteriori contagi all’interno delle strutture. Per questo sono state anche inibite la frequentazione degli spazi comuni, come sale da pranzo.

STOP ALLE VISITE

Fin dai primi casi riscontrate le strutture coinvolte hanno imposto lo stop delle visite a parenti e conoscenti per evitare contagi. L’Asl di Ferrara ha vietato le visite nelle Cra ferraresi dove si sono verificati i nuovi casi di contagio del virus e caldamente sconsigliato le visite nelle altre strutture dove non si sono registrati casi positivi. In questa fase, in presenza di una forte capacità di diffusione soprattutto nei soggetti deboli, si è deciso di evitare inopportuni contati esterni sia per la salute degli ospiti che per quella dei visitatori. L’aumento dei casi positivi registrare nelle case di riposo ha avuto il suo incremento nell’ultima settimana, in coincidenza con l’aumento generale dei casi in tutti la provincia e in particolare nel Comune di Ferrara, che in pochi giorni ha visto incrementare sensibilmente il numero dei positivi. Questi focolai mettono in evidenza il pericolo del contagio nelle strutture con soggetti più deboli ed è per questo che la situazione è di massima allerta. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

La guida allo shopping del Gruppo Gedi