Il coronavirus condiziona la serie B e la Spal

Demba Thiam al rinvio: il portiere ha giocato al posto di Berisha

La sconfitta di Empoli arriva dopo la positività di tre giocatori: e l'attacco ora è un rebus. Pure Monza e Reggiana alle prese con il virus

FERRARA. Il Covid sta fortemente condizionando ogni aspetto della vita e della nostra società. Anche il calcio, nonostante si sia cercato di fare di tutto per creare delle bolle limitando i contatti con l’esterno, non ne è ovviamente immune. E anche il campionato di serie B e il suo regolare sviluppo ne stanno risentendo parecchio.
giorni particolari


La sconfitta della Spal a Empoli è sicuramente figlia di una prestazione non all’altezza, soprattutto alla distanza in cui la squadra di mister Marino ha smesso di fatto di giocare, ma è indubbio che quella di ieri sera sia stata una giornata molto particolare in casa biancazzurra con la positività di tre giocatori e di un membro dello staff. Positività confermata anche in maniera ufficiale dalla società con un comunicato pubblicato sul sito a tarda notte. I tesserati sono in buona salute e asintomatici e sono stati messi in stato di isolamento.


La società non ha fatto nomi ufficiali, ma le assenze dalla distinta e dallo stadio di alcuni giocatori alcuni di primo piano come Paloschi e Strefezza hanno dato da pensare. È chiaro ed evidente che questo è un fattore fortemente condizionante in questo campionato. Già nella precedente occasione in trasferta a Pordenone, la Spal ha dovuto rinunciare a Sala che era stato posto in isolamento fiduciario dopo avere frequentato il ritiro della Nazionale Under 21 in cui si erano verificati diversi casi di positività. Questa situazione incide sicuramente anche nelle scelte delle formazioni che spesso sono nelle condizioni di non potersi presentare al meglio delle proprie possibilità.


Ad esempio, il reparto che già soffriva di più in casa biancazzurra era l’attacco. Dopo il non arrivo di un nuovo giocatore nella fase di mercato tra settembre e ottobre e gli infortuni e le indisponibilità di Floccari e Di Francesco, l’ultima cosa che ci voleva in casa Spal era la non possibilità di schierare Paloschi, unico attaccante d’area.

Ora anche la formazione in ottica Vicenza sarà fortemente condizionata dalla situazione generale di questi giorni, confidando nel fatto che non ci siano altri giocatori che da qui a sabato possano diventare a loro volta indisponibili. Sicuramente in questo momento la formazione non viene fatta solamente in base a criteri tecnici o tattici.


Anche la Reggiana è alle prese con una situazione simile visto che sei componenti della squadra, tre atleti e tre membri dello staff, sono risultati positivi al Covid-19. Anche in questo caso tutti i tesserati del sodalizio granata sono in buona salute e non presentano sintomi.


In questo campionato si è presentata già una situazione totalmente inedita e molto particolare. La partita Monza-Vicenza, in programma nella terza giornata, è stata rinviata a data da destinarsi. La Lega di serie B infatti ha deciso che è possibile chiedere il rinvio di una partita nel caso ci siano più di otto calciatori positivi o in condizioni di dovere rimanere in isolamento. La formazione brianzola aveva nove giocatori non schierabili e quindi ha deciso subito di giocarsi questo jolly chiedendo il rinvio. La regola prevede che la richiesta di rinvio di una partita la si possa fare solamente una volta nel corso del campionato. —

Andrea Tebaldi

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