Coronavirus, positivo un medico di Comacchio

La preoccupazione di pazienti e colleghi. Nel Ferrarese, intanto, da registrare altri 38 contagiati

ERRARA. Altri 38 positivi su 322 tamponi refertati, e 7 nuovi ricoveri per Covid nel Ferrarese. Ma accanto a dati del bollettino quotidiano, l’epidemia mercoledì ha fatto registrare anche il contagio di un medico di base della Medicina di gruppo, istituita nella Casa Sella salute San Camillo di Comacchio. La notizia si è propagata rapidamente in laguna, dopo che i carabinieri della compagnia locale sono dovuti intervenire ieri mattina per placare sul nascere momenti di tensione, originati dall’apprensione dei pazienti in attesa di accedere agli ambulatori della Medicina di gruppo. Il medico fortunatamente è in buone condizioni e segue la profilassi da casa, da dove continua a stare in contatto telefonico con i suoi assistiti. Il professionista ha cominciato ad accusare i primi sintomi nel fine settimana e solo lunedì è giunta, attraverso l’esecuzione del tampone, la conferma del contagio. Pazienti e colleghi della Medicina di gruppo non nascondono le loro preoccupazioni, dato che la struttura è tuttora aperta e non sono ancora state disposte le necessarie sanificazioni, come invece è avvenuto in Municipio dopo il riscontro del primo caso di contagio.

IL QUADRO

L’attenzione resta massima sul fronte dei ricoveri e della tenuta del sistema sanitario. Con altri sette degenti (un sospetto e sei accertati) portati a Cona, compensati da quattro dimissioni, i posti occupati al Sant’Anna sono ora 65 su 74: quasi tutta piena (23 ricoverati su 24 letti) la Medicina di Coorte Covid, al completo i 16 posti in Pneumologia, 20 ricoverati a Malattie Infettive, su una dotazione base di 18 posti. Resta invariata, con 3 degenti, la terapia intensiva, mentre la Degenza chirurgica pediatrica, la degenza ostetricia e la degenza pediatrica di coorte contano un ricovero ciascuna. A Lagosanto invece ci sono venti pazienti su una disponibilità di 32 posti. Tre invece le guarigioni per doppio tampone, mentre il numero dei casi attivi in provincia sale a 748, con uno “storico” dall’inizio dell’epidemia che sfiora ormai i duemila casi.

I POSITIVI

Dei 38 nuovi positivi (in parità tra uomini e donne, con età media di 44,9 anni), 7 provengono da focolai e 31 da casi sporadici; un contagio invece è riconducibile a un rientro dall’estero. Gli asintomatici sono in tutto 23, di cui venti individuati con il sistema del contact tracing, due attraverso screening su specifiche categorie di interesse e un con il test pre-ricovero. La maggior parte (23 casi) è di Ferrara, gli altri sono di Cento e Vigarano (3 casi), Argenta, Portomaggiore e Terre del Reno (2), Comacchio e Poggio Renatico (1). A entrare in isolamento domiciliare sono state 117 persone, 3 sono entrate in sorveglianza e 115 hanno concluso il periodo di osservazione. In Emilia Romagna si registrano purtroppo 8 decessi, mentre su un record di 17.100 tamponi sono stati riscontrati 671 nuovi casi di positività al virus.

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