Politica e volontariato in lutto per la morte di Proni

Figura storica della Dc e poi del Partito Popolare. Lunedì l’ultimo saluto a Cento

CENTO. Lutto nel mondo politico centese e in quello provinciale. Nelle primissime ore di ieri è morto Alberto Proni, figura storica della Democrazia Cristiana prima e del Partito Popolare poi. Centese di nascita, Proni aveva 77 anni. Sabato scorso mentre si trovava nella sua casa di Cento si era sentito male tanto che la moglie Anna aveva preferito seguire il consiglio dei medici e accompagnarlo al pronto soccorso. Una volta giunto all’ospedale “Santissima Annunziata” di Cento, le condizioni di Proni sono apparse molto gravi.

INFARTO FATALE


L’infarto che lo ha colpito ha così indotto i medici a disporre il trasferimento all’ospedale “Sant’Anna” di Cona, dove nonostante i sanitari abbiano fatto tutto il possibile, Proni si è spento nella notte tra martedì e ieri per l’aggravarsi delle sue condizioni. Personaggio molto conosciuto, prima ancora che per l’impegno politico, per le sue innate doti umane, Proni è stato una figura di riferimento, non soltanto nel Centese, per una intera area politica e sociale, quella di ispirazione democratico-cristiana. E proprio della Dc, Proni è stato segretario provinciale nel 1992, per poi ricoprire lo stesso incarico nel Partito Popolare, il Ppi, qualche anno più tardi. Ma si può ben dire che il cuore dell’impegno sociale di Proni si è incardinato sul vero grande pilastro della sua vita, il sociale e il mondo del volontariato, ambiti che hanno contraddistinto sempre il suo agire.

POLITICA E SOLIDARIETÀ

Ieri a ricordarlo è stato, tra gli altri, l’ex presidente della Provincia, Paolo Siconolfi che con Proni ha condiviso decenni di impegno politico ma soprattutto una visione dell’azione pubblica in cui politica e solidarietà coincidevano. «Alberto è stato un amico leale e sincero – ha detto ieri Siconolfi – un uomo dalle straordinarie qualità umane. Fatico a trovare le parole in questo momento di grande dolore», ha concluso Siconolfi. E di «uomo sempre rivolto agli altri, all’aiuto del prossimo» ha parlato la moglie di Proni, Anna Padovani, che gli è stata accanto fino alla fine: «Posso dire – ha detto la signora Anna, raggiunta ieri al telefono – che Alberto ha fatto dell’aiuto e della solidarietà i cardini del suo impegno. Non c’era appuntamento nell’ambito del volontariato che non vedesse Alberto in prima fila».

L’ULTIMO SALUTO

Grande è stato ieri il cordoglio giunto ai familiari di Alberto Proni. Proni lascia la moglie Anna, e le figlie Chiara e Angela. I funerali si svolgeranno lunedì alle ore 15 nel Santuario della Rocca, a Cento.

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