In ventiquattr'ore 60 contagi e due vittime nel Ferrarese: tasso di positività al 15%.

Sette i nuovi ricoveri a Cona, di cui uno in terapia intensiva. In Emilia Romagna i casi superano quota mille, con dieci morti

FERRARA. In ventiquattrore nel Ferrarese ci sono stati altri 60 casi di positività, due vittime, sette ricoveri nei reparti Covid di Cona (di cui uno in Terapia Intensiva), sette dimissioni dall'ospedale e otto guarigioni per doppio tampone. I tamponi refertati sono stati in tutto 386 e si mantiene alto il tasso di positività (15%),  così come è ricominciata la triste conta delle vittime.

Altre due persone positive al Covid sono decedute giovedì: un uomo di 86 anni di Ferrara, proveniente dalla Rsa Santa Chiara e ricoverato al Sant'Anna dal 17 ottobre, e una donna di 87 anni di Lagosanto, arrivata a Cona l'8 ottobre. Entrambi soffivano di patologie pregresse. L'età media dei nuovi 60 contagiati è di 43,2 anni; 17 fanno parte di focolai già conosciuti, 43 sono riconducibili a contatti sporadici. Per quel che riguarda i Comuni di provenienza, 8 sono di Argenta, 2 di Bondeno, 3 di Cento, 1 di Comacchio, 1 di Copparo, 38 di Ferrara, 1 di Fiscaglia, 1 di Portomaggiore, 1 di Vigarano e 4 risiedono fuori provincia.

Gli asintomatici sono 33, di cui 29 rilevati con contact tracing, 1 con test sierologici, 1 con test effettuati per categoria professionali, mentre per 2 non risulta nota l'origine della rilevazione. Gli otto guariti con doppio tampone sono di Ferrara (5), Ostellato, Tresignana e Portomaggiore. Le persone entrate in isolamento domiciliare sono 122, quelle entrate in sorveglianza telefonica 5 e altre 154 sono uscite dalla quarantena.

In regione il numero di contagi ha superato il tetto delle mille unità: 1.180 quelle rilevate dal bollettino odierno, su un numero consistente di tamponi (17.612). Molto alto, purtroppo, anche il numero delle vittime: dieci compresi i due decessi nel Ferrarese.

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