Ferrara, si inasprisce lo scontro sulle tre biblioteche: «Gestione pubblica»

Altro sit-in di protesta contro esternalizzazione e orari corti. L’assessore: più aperture con i privati, accordo entro l’anno 

FERRARA. Si inasprisce il confronto sulle biblioteche di quartiere. Mentre l’assessore Marco Gulinelli, con tutte le cautele, conferma però l’intenzione di esternalizzare tre delle cinque strutture cittadine, le proteste di gruppi di cittadini contro questo progetto si moltiplicano. Dopo il sit-in di protesta dei primi di ottobre alla Rodari di via Verga, anche per la San Giorgio è annunciato un presidio, martedì dalle 9 alle 12.30, «per ribadire la riapertura al pubblico della biblioteca con orari adeguati, per evitare l’esternalizzazione di tale servizio» spiegano gli organizzatori, invitando a partecipare «magari portando un libro». La biblioteca intitolata a Dino Tebaldi è attualmente aperta dalle 9 alle 13 solo di giovedì, a causa di problemi di personale. Alla Rodari invece prestiti e restituzioni sono possibili tutti i giovedì dalle 14.30 alle 18.30 e i sabati dalle 9 alle 13. La terza struttura di quartiere, la Lippi di Porotto, è aperta solo di lunedì.

Gulinelli si muove quindi con i piedi di piombo, ribadendo che il suo obiettivo è solo quello di «rafforzare le biblioteche pubbliche, lasciando intatte le identità della Ariostea e della Bassani, e conferendo una missione specifica a quelle di quartiere, ampliandone l’apertura. Per questo ho cominciato a parlare con i privati che possono dare garanzie in questo senso, e vorrei concludere rapidamente. Diciamo entro l’anno». L’assessore vorrebbe arrivare a chiudere la Rodari un solo giorno la settimana, domenica inclusa («una celebrazione per i 100 anni dello scrittore cui è intitolata? Possiamo pensarci entro l’anno»), e formalizzare anche un front office per tutte e tre. Si sta pensando anche ad un unico locale del Comune per le quarantene del materiale in ingresso, in particolare libri e supporti video, visto che quelle strutture non dispongono di un locale adatto.


REGOLAMENTI

Gulinelli è impegnato in questi giorni anche sul fronte dei Regolamento per la concessione della Sala Estense, Sale Teatro e Mostre Boldini, e Sala della Musica. Saranno abrogati i vecchi regolamenti, che risalgono al 1985, per «uniformare tra l’altro le tempistiche di prenotazione delle sale». —

s.c.

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