Codigoro. L’autovelox sulla Romea nel mirino dei vandali. E ancora non è in funzione

Tranciati i cavi di collegamento elettronico dell’impianto collocato vicino all’Abbazia.  Per l’attivazione si attende  il via libera dell’Anas

CODIGORO . Prima ancora di entrare in funzione, il nuovo autovelox installato in corrispondenza del km 44+500 della Romea è bersaglio dai vandali.

Una o più mani ignote hanno tranciato i cavi di collegamento elettronico dell’impianto, in corso di installazione, a breve distanza dall’Abbazia di Pomposa. Manca ancora, tuttavia, il nulla osta dell’Anas per l’attivazione dell’occhio elettronico, progettato e realizzato da Delta Web, per l’importo di circa 20mila euro. Nel punto in cui è stato piazzato, nella sola estate del 2019, si sono verificati tre incidenti, tutti con conseguenze gravi o gravissime e con il coinvolgimento di più feriti.


Lo scopo del Comune di Codigoro, condiviso con il Comune di Mesola che ha dato il via ad un progetto analogo nel proprio territorio, consiste nel porre un freno alla escalation di sinistri talora, purtroppo, con esito mortale, che si sono registrati nel tratto della statale Romea in questione. Un terzo dispositivo, attivato nel gennaio 2017, al km 41+700, poco prima dell’abitato di Vaccolino - nel territorio comunale di Comacchio -, ha consentito di ridurre drasticamente la velocità dei mezzi in prossimità di un’area residenziale, divisa proprio dall’asse della statale Romea.

Spese a carico di tutti

Una volta riparati i danni dovuti all’ignoranza e alla bassezza di chi, senza scrupoli, si accanisce sul patrimonio pubblico, il Comune di Codigoro provvederà a far rimuovere le fronde degli alberi che occultano, in parte, l’autovelox. Solo dopo l’ok dell’Anas l’apparecchio monodirezionale, con orientamento nord-sud (da Venezia verso Ravenna), entrerà in funzione. Al momento anche il segnale stradale con l’indicazione “Controllo elettronico della velocità” resta protetto da un apposito involucro. La gestione del dispositivo e la manutenzione della videocamera collegata comportano il pagamento di un canone annuo di quasi 2mila euro, di durata decennale, a carico del Comune.

Tra Mesola ed il Lido di Spina a breve, lungo la Romea, saranno operativi quindi 4 autovelox ed un T-Red, quest’ultimo all’altezza dell’incrocio di San Giuseppe. —

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