A Jolanda ritorna il vigile da Comacchio, ma il Comune frena e pensa al bando

Determina dell'ente per il prestito fino ad aprile 2021 con protesta del gruppo Per fare. Gli uffici jolandini però puntano a concorsi per quattro posti

JOLANDA DI SAVOIA. Si torna a parlare del problema vigile urbano a Jolanda, ma lo si fa stavolta per quanto viene segnalato da Comacchio. Lo scorso 20 ottobre, infatti, sull’Albo pretorio del Comune lagunare è uscita la determina 1.689 con cui Comacchio presterà un agente di Polizia locale a Jolanda dal 15 ottobre già passato al 30 aprile 2021, come richiesta pervenuta a mezzo Pec dall’ente jolandino in data 8 ottobre. Vigile al lavoro per 36 ore settimanali, non più sole 6 ore la settimanali, come nel breve precedente “prestito” dell’ente lagunare a Jolanda del 2019.

Ma la questione così semplice non è, perché dal Comune di Jolanda al momento viene precisato che l’accordo - nonostante l’atto ufficiale - non è stipulato. Ma si sta procedendo a rifare la pianta organica con la previsione di assumere, lanciando i bandi di concorso nel giro di qualche mese, quattro persone a tempo indeterminato nei settori ragioneria, ufficio tecnico, segreteria e Polizia locale, scaduto appunto il prestito da Comacchio.


La protesta

E dire che su questa determina è già scattata la bagarre politica, ma a Comacchio... «Sedi comunali chiuse, delegazioni sospese a data da destinarsi, dipendenti positivi al Covid e l’amministrazione “presta” il personale ad altri enti. Una scelta che specie in questo momento storico ci lascia perplessi. La nuova amministrazione ha lamentato le criticità e la carenza di personale in determinati settori. Fatto conosciuto, visti i tagli e le limitazioni degli ultimi anni a partire dalla spending review, che hanno impedito di sostituire tanto personale. Detto ciò sono meno comprensibili le scelte di prestare personale ad altri enti, come il segretario generale, e anche la Polizia locale, specie in questa fase in cui ci sono sedi comunali chiuse e dipendenti positivi al Covid. La polizia locale riteniamo sia indispensabile non solo per “azzerare” l’abusivismo, presente anche in inverno (come promesso dallo stesso sindaco), ma anche per fornire servizi ai cittadini comacchiesi in questo momento delicato». Questo il post della lista di opposizione lagunare Per fare.

Senza vigile

Il problema vigile a Jolanda c’è dall’agosto del 2018, ovvero da quando l’unico rimasto dall’uscita dell’Unione Terre e Fiumi ha accettato il trasferimento in altra provincia. Da allora, ad aggravare la situazione, c’è l’impossibilità di utilizzare il velox sulla via del Mare, perché non c’è chi firma le multe. Sul tema si è espressa anche l’opposizione in consiglio a Jolanda, facendo notare come «Dal 2018 al 31 dicembre 2020 l’ente ha stipulato contratti per noleggio e manutenzione velox, servizio raccolta potenziali infrazioni, gestione velox, service ed emissione multe. Ma il vigile dal 6 agosto 2018 è stato presente a Jolanda solo dal 15 novembre al 31 dicembre 2019, 6 ore la settimana, per la convenzione con il Comune di Comacchio». —

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