Arrivano a Ferrara i nuovi test tampone per ridurre i tempi di diagnosi

Ordinati da Asl e Sant’Anna: alle due aziende costeranno un milione di euro

FERRARA. Asl e Sant’Anna si attrezzano per ridurre i tempi di diagnosi dell’infezione da Covid-19, un obiettivo annunciato dalla Regione nei mesi scorsi, raggiungibile con l’utilizzo dei nuovi test antigenici. Sono questi gli ultimi prodotti ordinati sul mercato dalle due aziende sanitarie ferraresi, che attraverso Intercent-Er, la centrale di acquisto per la riduzione e razionalizzazione della spesa delle pubbliche amministrazioni dell’Emilia Romagna, hanno prenotato la fornitura di esami e macchinari di processo. Il costo complessivo, per Asl e Sant’Anna, è di circa un milione di euro: 502mila euro al 31 dicembre 2020 per l’azienda territoriale e 437mila per l’azienda ospedaliera.

I lotti prenotati comprendono sia i test rapidi che gli strumenti di lettura, cioè le macchine in grado di processare i tamponi veloci. L’Asl si è rivolta alla ditta Pikdare per l’acquisto di 15.450 test antigene per un importo di 48.668 euro; alla ditta Technogenetics per l’acquisto di 42.440 test antigene per una spesa di 144.296 euro; alla ditta Pikdare per l’acquisto di 4 strumenti di lettura e 30.760 test per lettore per un importo di 129.192 euro e alla ditta Menarini Diagnostics per 12mila test (costo: 180mila euro). Il Sant’Anna spenderà 167.675 euro per comprare 3 analizzatori standard e 17.650 test della ditta Relab e 270mila euro per 3 strumenti di lettura e 18mila test della Menarini Diagnostics.


I test tampone rapidi ricercano l’antigene del virus (le proteine sulla superficie del Sars-Cov-2 utilizzate per attaccare le cellule dell’organismo) e non la sua struttura genetica. La metodologia consente di ridurre i tempi di diagnosi rispetto al tampone tradizionale. La conferma della diagnosi passa poi attraverso l’esecuzione del tampone molecolare, che richiede più tempo. Il test rapido, comunque, consente di isolare con maggiore tempestività la persona che potrebbe essere stata contagiata. —

Gi.Ca.

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