La poderale Belfiore ridotta a colabrodo, i residenti a Volania protestano

«Il sindaco ci ha già ricevuti, ora però aspettiamo l’asfalto». Si tratta di una strada bianca privata: ma paghiamo le tasse

VOLANIA. Da anni i residenti in Poderale Belfiore a Volania reclamano che la strada venga asfaltata, ma sinora le loro rivendicazioni sono cadute nel vuoto. «Se dopo dieci anni di reclami, dal 1998 al 2008, nella nostra via è arrivato il metano – fa notare Dario Barboni, uno dei residenti –, si spera che possa succedere anche per l’asfalto lungo questa strada bianca che, quando piove, diventa impraticabile».

La strada, lunga mezzo chilometro e larga 1,20 mt «è di pubblico passaggio – insiste Barboni –, ma in Comune continuano a dirci che è privata e che l’Ufficio tecnico, per questo motivo, non può intervenire. Lo hanno detto anche alla mia vicina di casa, Maria Rosa Pozzati, che è stata ricevuta a colloquio. Anzi voglio ringraziare il sindaco, perché – prosegue Barboni – ci ha fissato subito un incontro. Io non ho potuto partecipare per motivi di lavoro, ma almeno la problematica è stata seguita».


Le soluzioni

Di tasca propria i residenti, da sempre, livellano buche piazzando macerie o stabilizzato lungo il percorso della poderale, ma richiedono maggiore attenzione, asserendo che «altre strade ai Lidi sono state asfaltate, ma sono private come la Poderale Belfiore e altre tre strade bianche di Volania». Ma a complicare le cose interviene un altro aspetto, in quanto il tratto della Poderale Belfiore che si congiunge alla Strada per Lagosanto, è dotato di manto stradale, mentre la seconda parte ne resta sguarnita. «Quando piove – prosegue Dario Barboni –, si arriva al punto che si formano buche profonde e pericolose, da rimetterci le sospensioni dell’auto, come è capitato a tutti. Per non parlare – va avanti il residente –, dei pericoli e dei disagi dovuti al ghiaccio o alla neve. Quando nevica, si salvi chi può. Siamo letteralmente isolati».

Le proteste

Imu, Tasi e più in generale tasse e tributi locali vengono regolarmente corrisposti anche dai residenti di una delle ultime strade bianche del territorio comacchiese.«Se paghiamo come gli altri cittadini – osserva Barboni –, non avremo diritto anche noi al nostro pezzo di strada? Da qui passano i mezzi della nettezza urbana, i portalettere, i camion che raggiungono poderi agricoli. Il Comune a questo punto, visto che il sindaco ha saputo ascoltare il nostro problema, – conclude Barboni –, si metta una mano sul cuore e ci venga incontro, asfaltando questo pezzo della Poderale Belfiore». —

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