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Vaccini influenzali introvabili a Ferrara, saltano gli appuntamenti: al San Rocco ieri il rinvio di due settimane

Richieste record, alla Medicina di Gruppo Sant'Anna fornitura esaurita. Soffre anche Poggio Renatico. Calamai (Asl): consegna in arrivo

FERRARA. La maxi-fornitura da 81.418 dosi di vaccino contro l’influenza, già smistata agli ambulatori e ospedali della provincia (medici di base, pediatri, Case della salute, Cra), fatica a tenere il passo della richiesta. Al punto che ieri mattina in una delle “Medicine di gruppo” di Ferrara (lo studio medico Sant’Anna, che ha sede nella Casa della Salute di corso Giovecca)una assistita, dopo aver raggiunto l’ambulatorio con data prenotata, è tornata a casa con un nuovo appuntamento: per il 16 novembre. «Hanno finito i vaccini», ha raccontato il marito alla “Nuova”.

Scatto alla partenza


La scorta consegnata al servizio si è esaurita con un paio di settimane di anticipo rispetto alle attese, hanno risposto da corso Giovecca, mettendo in difficoltà gli ambulatori e l’utenza. I professionisti della “Medicina di gruppo” stanno compiendo verifiche sulla consistenza delle consegne e sulla quantità di dosi somministrate per spiegare i motivi della fine anticipata delle scorte. Intanto, come altri ambulatori della provincia (ieri nel corso dei lavori della Conferenza socio-sanitaria territoriale è stato segnalato anche il caso di Poggio Renatico), attendono l’arrivo di nuove forniture per far fronte alla domanda.

«Che è cresciuta anche più velocemente di quanto potessimo aspettarci - spiega il direttore del Distretto Ovest (Asl), Annamaria Ferraresi -. Ai medici di famiglia, che ringraziamo per il servizio che stanno erogando, sono state consegnate nel 2019 71.552 dosi, nel 2020 sono state 10mila in più. Alcuni ambulatori non hanno ancora finito le scorte, altri sì. A causa della pandemia, quest’anno, le vaccinazioni anti-influenzali sono state avviate con un mese di anticipo rispetto al passato, l’obiettivo regionale è arrivare a coprire il 75% della popolazione “a rischio” entro dicembre 2020, è questa la scadenza del piano».

Due le forniture integrative richieste e attese dall’Asl entro le prossime due settimane.

«Speriamo che vengano rispettati i tempi di consegna», l’auspicio di Annamaria Ferraresi. Il direttore generale dell’Asl, Monica Calamai, ieri ha comunicato i dati relativi alle future disponibilità, durante i lavori della Conferenza socio-sanitaria. La prossima tranche sarà superiore a quanto già programmato: sono attese circa 21mila dosi. Ma, ha aggiunto la manager, se l’obiettivo finale di copertura della popolazione a rischio sarà raggiunto, in provincia servirà un ulteriore quantitativo di vaccino per raggiungere le 120mila dosi. Un dato molto elevato rispetto agli anni passati, quando la progressione delle vaccinazioni avanzava di poche unità percentuali. L’auspicio delle aziende sanitarie e della Regione è che la massiccia adesione alla campagna anti-influenzale possa agevolare il sistema sanitario ad affrontare i prossimi picchi della pandemia da Covid-19. —

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