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Donna aggredita a casa a Corporeno: recuperati i tre cani, sanzionato il padrone

Avvistati e fermati in via Canne da Polizia locale e volontaria. Due animali riportati al proprietario, l’altro si trova in canile 

CORPORENO. Ricostruita la vicenda dei tre cani che un paio di settimane fa hanno aggredito una donna che cercava di rientrare nella propria abitazione, ad Alberone di Cento. La vicenda risale al 14 ottobre, quando furono segnalati tre cani di razza molossoide, che si aggiravano nelle campagne fra il Centese e la vicina provincia di Bologna. Sono circolati anche molti post sui Facebook, mentre il 15 c’è stato l’episodio raccontato ieri dalla Nuova Ferrara, con la donna aggredita che si è poi rivolta ai carabinieri di Cento.

Il recupero. Il giorno successivo, il 16 ottobre, la Polizia locale di Cento ha individuato e portato a termine il recupero dei tre cani. Un recupero avvenuto in via Canne a Corporeno, avvenuto a seguito di una segnalazione del tutto accidentale. Un cittadino ha infatti sentito un grande abbaiare e ha avvisato un agente della Polizia locale fuori servizio, che a sua volta ha chiamato e segnalato il fatto alla stazione centese dei vigili. Dopo essere stati spinti in un’area recintata, il recupero è avvenuto non senza difficoltà, vista l’aggressività degli animali: ha richiesto la necessità di intervento di un medico veterinario abilitato ad eseguire la telenarcosi, l’anestesia a distanza, oltre alla presenza e alla preziosa collaborazione di una volontaria animalista.


Il riconoscimento. Gli animali sono stati poi recuperati dal canile convenzionato del Giovannetto di San Giovanni in Persiceto. Individuato il proprietario di Crevalcore, che ne aveva segnalato la fuga. Due sono tornati al padrone perché dotati di microchip, mentre il terzo cane, non avendo microchip, si trova ancora al canile, in quanto non si è riusciti ad individuare il proprietario.

L’ispettore Michela Bosi, che ha istituito e seguito la pratica, ha chiesto proprio ieri un incontro con la signora di Alberone di Cento, per raccogliere la sua testimonianza e per verificare che i cani recuperati siano effettivamente quelli che hanno aggredito la donna davanti a casa sua lo scorso 15 ottobre. Solo dopo il confronto, si potrà avere conferma, ma da una prima descrizione, specie sul colore, pare siano proprio gli stessi. Fra l’altro, prima di essere spinti nell’area recintata, uno dei cani (due maschi e una femmina in calore) ha aggredito una delle persone intervenute. È stata proprio la volontaria (Rita Recchi) a calmarli, dando loro del cibo, prima di essere anestetizzati. I cani presentavano dei graffi, liti fra loro certamente, ma pare certo che si conoscano.

Ottemperando alle proprie competenze, la Polizia locale di Cento non solo ha provveduto a sanzionare il proprietario per quanto concerne la violazione nei termini di legge, ma ha inoltre attivato l’Asl affinché venga attivato l’iter che prevede l’accertamento e la verifica che i cani siano effettivamente tanto pericolosi, come descritti.

Intanto, il canile del Giovannetto ospita uno dei tre, un meticcio maschio, taglia media, di circa 1 anno, senza microchip. Chi lo riconosce può contattare lo 051 827697 o inviare una mail ad info@ilgiovanetto.com

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