Consandolo. Acqua, piano triennale di Hera per risolvere i guasti alla rete

I problemi causati dalla vecchia condotta situata fra San Nicolò e Benvignante. Borea: «Lavori già alla fine di quest’anno. Ma la situazione sarà risolta nel 2022»

CONSANDOLO. Le segnalazioni sono cominciate in particolare a Consandolo, dove ogni fine settimana il problema si ripete, ma ancora ieri sera disagi sono stati registrati a Santa Maria Codifiume, a testimonianza del fatto che la situazione resta complicata. Stiamo parlando dei continui cali di pressione dell’acqua, anzi, a volte i residenti di alcune frazioni sono costretti a lavarsi con un filo d’acqua che scende dal rubinetto e a volte neppure quello. La situazione è diventata pesante nel corso delle ultime settimane, in particolare a Consandolo, con inevitabili disagi per i residenti ma anche per le attività, tipo i ristoranti, che lasciano i clienti senza acqua in bagno o non riescono neppure a lavare le stoviglie.

«Stiamo parlando di una tubatura problematica - spiega l’assessore competente Sauro Borea -, una delle principali condotte in provincia di Hera, che parte da Monestirolo e arriva fino ad Argenta. È vecchia, dunque le rotture sono frequenti e improvvise, per cui non si possono pianificare interventi. E lavorando sempre in emergenza è chiaro che vi sono disagi».


Piano di interventi

«Il tratto più problematico - spiega ancora Borea - è quello da San Nicolò a Benvignante, che passa in gran parte in una proprietà privata. Qui si contano almeno una decina di rotture in un anno e la frazione più danneggiata è Benvignante, mentre le frazioni vicine quasi mai restano senz’acqua però subiscono dei pesanti cali di pressione».

Nei giorni scorsi è arrivata anche un’interrogazione regionale del consigliere Fabio Bergamini, proprio in relazione ai disagi di Consandolo. Disagi, comunque, già segnalati dalla Rpc della frazione. Ma l’assessore (assieme al sindaco Andrea Baldini) ha nel frattempo incontrato i responsabili del servizio idrico di Hera, da cui ne è scaturito un piano triennale di interventi, considerando che il primo anno sono già gli ultimi mesi di questo 2020: «Entro quest’anno - dice Borea - sono stati pianificati due interventi per effettuare dei nuovi collegamenti, in modo da bypassare la condotta principale e così quando questa si rompe, l’acqua passerà nei nuovi collegamenti. Poi ad inizio 2021 saranno sostituiti i primi 500-600 metri di condotta, con la vecchia in cemento amianto sostituita da una nuova in acciaio. E nel 2022 sarà sostituito l’ultimo chilometro per arrivare a Benvignante. Si tratta di un intervento economicamente oneroso, con il quale siamo fiduciosi venga risolto il problema, magari avendo già subito dei benefici per i nostri concittadini».

Fra l’altro, a Consandolo vi sono altri problemi, come i frequenti allagamenti di via Buscaroli, causati dalle fognature esistenti. La soluzione - sempre studiata con Hera - potrebbe essere quella di realizzare uno sfioro. —

d.b..

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