Porto Garibaldi. Due malori durante l’ora di ginnastica. Comunità in subbuglio

L'intervento dei medici

I ragazzi delle medie erano impegnati nel campo sportivo. Gli alunni hanno perso i sensi quasi in contemporanea

PORTO GARIBALDI. Un grosso spavento ieri attorno alle 12 al campo sportivo di Porto Garibaldi, dove una delle classi delle scuole medie era impegnata nella lezione di educazione fisica. L’attività a dire il vero era quasi finita e gli alunni stavano per tornare in aula, quando una ragazzina ha accusato un malore, molto probabilmente un calo di zuccheri, e ha avuto un mancamento.

La paura


Fin qui tutto normale, considerato che alla fine è andato tutto bene. Il punto, però, è che quasi in contemporanea anche un compagno di classe si è sentito male, accusando difficoltà nella respirazione e avendo anche lui una sorta di svenimento. I professori si sono giustamente preoccupati e hanno subito chiamato i soccorsi e anche i compagni sono andati in agitazione. Sul posto ambulanza e automedica, che però non sarebbero arrivate subito, considerato il periodo di forti difficoltà per il 118 e di conseguenza i ragazzini sono stati posizionati a terra, suscitando ulteriore preoccupazione anche nei passanti e in pochi minuti buona parte del paese è andata in subbuglio, tanto che pure il sindaco Pierluigi Negri si è informato su quanto accadeva.

La coincidenza

In un primo momento nessuno ha avuto ben chiaro cosa stesse succedendo e la preoccupazione è andata alle stelle: un leggero malore è cosa abbastanza comune e gestibile, ma due contemporaneamente con l’allarme anche di un terzo è sembrata cosa quanto meno singolare e in quegli attimi la testa è andata ovunque... Le voci, come spesso accade, sono volate di strada in piazza in maniera incontrollata ma alla fine, e per fortuna, nulla può essere ricondotto naturalmente al virus o ad altro, semplicemente si è tratta di una coincidenza e i due hanno avvertito il malore quasi in contemporanea, per ragioni diverse.

I soccorsi

La ragazzina è stata portata a casa dai genitori, anche loro chiamati subito, mentre l’alunno è andato all’ospedale del Delta in ambulanza per accertamenti. Già attorno all’ora di pranzo sono arrivate le rassicurazioni da parte delle famiglie. In questo periodo gli alunni, finché il tempo lo permette, fanno educazione fisica all’aperto, anche se con gli ultimi provvedimenti decisi dalla Regione non sarà più possibile nemmeno in questa modalità. —

Annarita Bova

© RIPRODUZIONE RISERVATA