Ferrara. Donna maltrattata dal convivente: ammonizione per il violento

Dopo la richiesta di separazione l'uomo era diventato aggressivo con botte e umiliazioni anche davanti ai figli

FERRARA. Dopo nove anni di convivenza il rapporto tra marito e moglie si era logorato al punto che nel 2019 la relazione era di fatto finita e la coppia viveva da tempo da separati in casa. Ma con la richiesta di separazione l'uomo è passato dall'indifferenza all'aggressività, inizialmente solo verbale, per poi passare alla violenza fisica. Maltrattamenti che hanno ridotto la donna in un continuo stato di ansia e di timore per la propria incolumità.

Percosse, offese, minacce di morte e umiliazioni anche davani ai figli sono continuate per diverso tempo, fino a quando la vittima ha trovato il coraggio di denunciare la situazione alle forze dell'ordine. I carabinieri hanno compiuto le necessarie verifiche e acquisito i riscontri ascoltando le persone informate sui fatti per poi segnalare il tutto al questore Cesare Capocasa. Sulla base degli elementi raccolti dall'Arma, il questore ha così disposto nei confronti dell'uomo violento la misura dell'ammonimento, che gli è stata notificata.

L’ammonimento da parte del questore nei confronti dei responsabili di violenza domestica e di atti persecutori, è un prezioso strumento delle misure di prevenzione personale per garantire l’imprescindibile tutela delle donne che devono essere accompagnate da risorse qualificate nei loro percorsi di fuoriuscita dalle situazioni di criticità, garantendo la massima tempestività nell’adozione di provvedimenti di competenza e di quelle la cui titolarità è propria dell’Autorità Giudiziaria.