Ferrara. Picchiata dal marito, l'uomo finisce in carcere

Dopo le indagini dei carabinieri, il violento era stato messo ai domiciliari e la donna collocata in un luogo protetto. Poi l'evasione e l'aggressione a un militare: ora è all'Arginone

FERRARA. T carabinieri della Stazione di Ferrara hanno arrestato giovedì  B.W., tunisino ventinovenne, residente in città. L’uomo, nel mese di ottobre, si era reso responsabile di una violenta aggressione ai danni della moglie convivente, una connazionale di 26 anni. Le indagini, scaturite da quel primo intervento del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Ferrara, avevano portato alla luce mesi di violenze subite dalla donna, madre di una bimba di un anno. La sventurata mamma, con la piccola, precauzionalmente erano state collocate in una struttura protetta, mentre il marito violento era stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.

Ciò nonostante il tunisino, insofferente alla misura applicatagli dalla Autorità Giudiziaria, se ne andava a spasso tranquillamente per il centro, tanto da essere notato da un carabiniere, il 4 novembre, mentre passeggiava lungo via Bologna. Fermato dal militare B.W. aveva reagito con violenza al controllo ed era stato arrestato per evasione e resistenza a pubblico ufficiale, e poi messo nuovamente agli arresti domiciliari. Giovedì a seguito delle rivalutazioni effettuate dalla Autorità Giudiziaria sulla pericolosità dell'uomo e sull’adeguatezza della misura restrittiva personale, è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, che i carabinieri della Stazione di Ferrara hanno eseguito nel tardo pomeriggio.  B.W. è stato portato in carcere, dove rimarrà in attesa del processo.