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I sindacati sui market: «Senza controlli sarà sciopero»

Lettera aperta a prefetto e sindaci 

FERRARA. Promettono “sciopero selvaggio” perché ad oggi, nonostante la richiesta di aumentare e potenziare i controlli nei supermercati e ipermercati «riscontriamo una assenza di presidi», che si traduce in misure più severe agli ingressi, filtraggio della clientela e contingentamento delle persone all’interno. I sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno così inviato una lettera aperta al Prefetto e ai sindaco del Ferrarese, perchè annunciano l’ultimatum: «Nelle aziende dove verrà meno il rispetto delle norme, scatteranno per evitare esposizione a lavoratori e lavoratrici e tutelare la loro salute, iniziative di scioperi mirati e immediati».

Sciopero selvaggio, dunque, nel momento in cui sarà necessario. Spiegano i sindacati che «nonostante sia stato richiesto di incrementare i controlli, il presidio della legalità e dei protocolli, attraverso gli istituti di sorveglianza a cui siete in capo, continuiamo a riscontrare un assenza di presidio e inadempienze nei supermercati e ipermercati alimentari su cui vi esortiamo nuovamente ad un maggior rigore nel controllo».

Controlli che ora latitano: «Servono per verificare l’attuazione di adeguate misure di contingentamento degli ingressi, con personale dedicato al filtraggio della clientela, l’accesso di un solo componente per nucleo familiare e sulla proporzione tra metri quadri di vendita e clienti». E poi cartellonistica interna, messaggi audio, che indichino percorsi e distanze da rispettare, con attenzione ai reparti con banchi serviti, barriere cassa e nelle zone self-service. Altrimenti, sarà sciopero, selvaggio. —


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