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Rabbia per le fiamme alla tensostruttura di Formignana. Ora la denuncia: forse utili le videocamere

L’episodio è solo l’ultimo di una lunga serie. Il vicesindaco: «Progetto di manutenzione complessiva, ma l’area è di tutti»

A fuoco la copertura del campo da calcetto a Formignana

FORMIGNANA. Ha suscitato forte scalpore e sdegno l’incendio doloso da parte di ignoti alla tensostruttura del campo sportivo di Formignana, che ha viso l’intervento dei vigili del fuoco per spegnere le fiamme. Un grave episodio (l’ultimo di una lunga serie) di vandalismo, duramente stigmatizzato dal sindaco di Tresignana, Laura Perelli (nella foto), che ha minacciato di chiudere la zona, mentre le forze dell’ordine stanno svolgendo le indagini del caso per scoprire i responsabili del grave atto.

Fra l’altro, durante l’intervento dei vigili del fuoco, un cittadino ha avuto un alterco con alcuni ragazzi presenti e solo perché avrebbe chiesto loro se sapevano qualcosa dell’atto vandalico. Secondo testimoni, alcuni di loro lo avrebbero poi circondato e seguito fino a casa, mentre sui social si è scatenata una reazione con duri messaggi da parte dei famigliari di questi giovani contro l’uomo.

Le reazioni

Di certo, il danno alla tensostruttura è pesante, quasi sicuramente ne servirà una nuova. Intanto, sia l’amministrazione che la Sorgente (società che gestisce l’area sportiva di Formignana) presenteranno regolare denuncia e visto che non lontano dal campo esiste un impianto di videosorveglianza, le forze dell’ordine con l’ausilio delle immagini potrebbero anche risalire agli autori del gesto.

Altro aspetto importante: in un paese comunque piccolo come Formignana sembra difficile credere che nessuno sappia chi sono gli autori.

E comunque, per fortuna, vi sono anche cittadini (fra questi il consigliere di minoranza Arrigo Giubelli) che esprimono un giudizio negativo sulla vicenda e se la prendono con i responsabili: «Se non si interviene per porre un freno a questi atti, l’ultimo di una lunga serie, chi lo fa crede di avere come una sorta di impunità».

Detto delle parole del sindaco, il suo vice Maurizio Barbirati (nella foto) sottolinea che «Se è compito delle forze dell’ordine trovare gli autori e prendere i provvedimenti del caso, da parte nostra abbiamo espresso la volontà di mettere in maggior sicurezza quest’area e la struttura in questione, con nuove recinzioni e altri interventi per 260.000 euro, candidando l’area di via Mazzanti al Bando sport e periferie (della presidenza del Consiglio dei ministri) per la manutenzione straordinaria. Per questa, come per altre aree sportive del Comune, puntiamo a farli diventare luoghi maggiori di partecipazione e aggregazione per i cittadini, quindi da rispettare come bene di tutti».

Ma sono proprio il senso civico e l’educazione ad essere carenti, anche nei piccoli centri di provincia. —

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