Ferrara, il vice ministro dell'Interno: "Chi minaccia la stampa attacca la democrazia"

Matteo Mauri, vice ministro dell'Interno

Il saluto di Mauri al webinar organizzato dalla Prefettura cittadina: "Tutelare i giornalisti è una priorità per il Viminale"

FERRARA. «La libertà di stampa è uno dei capisaldi della nostra democrazia: chi minaccia e aggredisce un giornalista non solo viola la sua persona ma attacca il nostro sistema democratico e la libertà di tutti i cittadini ad essere informati correttamente. Proteggere la libertà dei giornalisti è quindi non solo necessario ma doveroso, proprio perché la libera informazione è un valore democratico fondamentale che le istituzioni hanno il dovere di tutelare sempre». È quanto ha detto il vice ministro dell'Interno, Matteo Mauri, nel messaggio di saluto inviato al seminario (con modalità a distanza) dal titolo "Democrazia e libera informazione", organizzato dalla Prefettura di
Ferrara d'intesa con l'Ordine dei Giornalisti dell'Emilia-Romagna. Il webinar ha coinvolto oltre 200 tra studenti e docenti delle classi IV e V di tutte le scuole secondarie di II grado di Ferrara. Collegati anche i Prefetti della Regione Emilia-Romagna. «Il problema delle minacce e degli attacchi di cui sono vittime gli appartenenti al mondo dell'informazione rappresenta una priorità per il Viminale», ha detto ancora Mauri, sottolineando come la collaborazione con i Prefetti e le Forze dell'ordine «rappresenta un aspetto fondamentale del nostro lavoro di prevenzione e contrasto. Lavoro che deve però associarsi ad un elemento essenziale: un'attenzione molto alta su questo fenomeno da parte di tutti i cittadini», ha spiegato il vice ministro.

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