Corporeno, riscaldamento in tilt e alunni al freddo: le famiglie protestano

Giovedì, dopo i disagi di ottobre, nuovo guasto all’istituto. Alcuni genitori hanno tenuto i bambini a casa da scuola 

CORPORENO. Nel plesso scolastico di Corporeno il riscaldamento non funziona. Così i bambini di scuole materna, elementari e medie rimangono per ore al freddo, e i genitori protestano.

Con il coordinamento e il controllo dell’ufficio tecnico del Comune, l’impresa incaricata dalla proprietà è intervenuta ieri per mettere in atto una soluzione temporanea, che garantisca il riscaldamento delle aule. Ma è già in programma per la prossima settimana, un ulteriore intervento ritenuto risolutivo.


I primi disagi. «Già a fine ottobre – riferiscono i genitori – l’impianto di riscaldamento del plesso scolastico si era rotto, proprio nei giorni in cui si erano abbassate le temperature e i bimbi erano congelati. Di nuovo giovedì non era funzionante. E visto che per i protocolli Covid le finestre devono rimanere aperte, nelle aule dell’Ic4 dentro al plesso di Corporeno ci sono circa 16 gradi. Ci è stato detto ancora una volta di vestire molto i bambini, ma è chiaro che stare fermi dalle 5 alle 8 ore al freddo, senza potersi alzare neppure per la merenda per mantenere il distanziamento, diventa un vero problema per i nostri figli, il freddo che accumulano è davvero tanto. Qualche bimbo è già a casa per il troppo freddo, altri sono rimasti a casa per scelta dei genitori, per evitare che si ammalino. Però non tutti possono permettersi di tenerli a casa, se i genitori vanno al lavoro.... È tutto assurdo».

Un problema ricorrente, evidenziano i genitori: «Lo scorso anno i nostri bambini sono stati 15 giorni senza riscaldamento. Si congelavano. Da quando esiste quella scuola, è sempre piena di rotture».

La diagnosi. Del problema del riscaldamento non funzionante è stato informato il Comune, ma, non essendo un immobile di proprietà comunale bensì in affitto, la manutenzione straordinaria e la sostituzione delle parti dell’impianto sarebbero in capo alla proprietà.

Dall’ufficio tecnico del Comune, tuttavia il punto della situazione: «Nell’impianto di riscaldamento sono stati riscontrati problemi che necessitano di manutenzione straordinaria. Dopo un primo intervento svolto giovedì scorso, la proprietà ha preso accordi con la ditta, che ha svolto il sopralluogo e ha verificato le effettive cause che comportano il blocco dell’impianto. Sono state inoltre sostituite alcune parti che sembravano essere compromesse. Tuttavia, dalle verifiche svolte, è stata individuata una perdita importante da un tubo dell’impianto».

La soluzione.  Sotto la supervisione e il controllo dell’ufficio tecnico comunale, i lavori sono continuati per l’intera giornata di ieri: «L’intervento ha comportato una sistemazione momentanea dell’impianto e la riattivazione del sistema di riscaldamento, ma quella messa in atto è una soluzione temporanea. È già previsto nel corso della prossima settimana un ulteriore intervento, per apportare una soluzione definitiva alla problematica». —

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