Vaccino antinfluenzale, stop alle farmacie nuove dosi ai medici ma non basteranno

Da ieri è ricominciata la distribuzione di 4.750 confezioni.Libera vendita, l’Asl blocca nuove ricette: quote esaurite 

FERRARA. È cominciata ieri a Cento e Argenta, e arriverà lunedì a Ferrara, la distribuzione della seconda fornitura di vaccino antinfluenzale per alcune tipologie di categorie deboli, che possono ottenere la copertura gratuita direttamente dal loro medico di famiglia. Si tratta di 4.750 dosi di Fluarix tetra, indicato per le persone al di sotto dei 75 anni o con patologie a rischio, che quindi è possibile prenotare, anche se già si sa che la fornitura non sarà sufficiente a coprire l’intero target ferrarese. «Stiamo lavorando per ottenere altre 6.000 dosi, in questo caso di Fluad (il vaccino per gli over 75, ndr), e abbiamo richiesto una ulteriore fornitura di Fluarix: non dimentichiamo che abbiamo già vaccinato 75mila ferraresi» sottolinea Elisa Sangiorgi (Asl).

Fornitura ai medici. La distribuzione della nuova fornitura sta quindi rispettando le indicazioni fornite in settimana dall’Asl ai medici di famiglia, e si svolge fino al 25 novembre in cinque punti distribuiti sul territorio provinciale: Cittadella San Rocco (2.000 dosi sono destinate al capoluogo), Cento, Argenta, Delta e Copparo. I 250 medici di famiglia ne potranno gestire 19 doti a testa, sicuramente insufficienti per i loro pazienti target. «Basti pensare -racconta Bruno Di Lascio, presidente dell’Ordine dei medici - che qualche collega ha fino a 900 pazienti complessivamente nella fascia di gratuità, sicuramente sono parecchie decine per ogni ambulatorio le persone che vorrebbero vaccinarsi a questo giro. Come saranno scelte? Non abbiamo indicazioni da Regione o Asl, quindi ognuno si regolerà come ritiene, conoscendo i propri pazienti». C’’è chi si sta orientando con l’ordine alfabetico, chi dà precedenza a ipertesi, bronchitici e pazienti neoplastici.


Farmacia off limits. In queste condizioni difficilmente ci saranno eccedenze dalle vaccinazioni gratuite per poter rifornire le farmacie, che a loro volta hanno bruciato le 20mila dosi in libera vendita in poco più di una giornata. Ci sono ancora molti cittadini in giro per farmacie con la ricetta medica, a caccia di qualche dose rimasta miracolosamente a disposizione. Per non alimentare questa transumanza l’Asl nei giorni scorsi ha inviato una comunicazione per ricordare che sono «terminate le quote di vaccino antinfluenzale Fluarix tetra monodose», e quindi «si chiede ai medici prescrittori, al fine di non creare disservizi all’utenza, di non redigere più ricette per tale vaccino in quanto le farmacie non riuscirebbero ad evaderle».

L’unica speranza, a questo punto, è in un’ulteriore fornitura da parte della Regione di vaccini, sia per le categorie a rischio che per gli altri cittadini, verso fine dicembre o inizi di gennaio, in tempo utile comunque per vaccinarsi. Le prime erano in qualche maniera tarate sulle richieste degli anni scorsi. —



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