La sicurezza nei mezzi di trasporto «Ancora troppe vittime tra i bimbi»

Si è svolta giovedì la giornata internazionale per i diritti all’infanzia e dell’adolescenza. A ricordare l’evento è il presidente dell’osservatorio per la sicurezza e l’educazione stradale della Regione, Mauro Sorbi: «Tra i punti fondamentali della convenzione troviamo il riconoscimento da parte degli Stati membri del diritto alla vita del bambino e l’impegno ad assicurarne, con tutte le misure possibili, la sopravvivenza e lo sviluppo, e questo attiene alla necessità che gli adulti adottino tutte le precauzioni nei confronti di bambini e adolescenti anche quando ci si trova alla guida di un mezzo di trasporto».

Nonostante le molte campagne informative sulla importanza dell’uso dei seggiolini a bordo delle auto, ancora oggi molti adulti si muovono senza assicurare correttamente i bambini durante la marcia. Secondo i dati dell’osservatorio, il 70% degli incidenti avviene in un raggio di 3 chilometri dall’abitazione, segnale che la breve distanza percorsa non influisce sulla possibilità di avere incidenti. Un ulteriore aspetto relativo agli incidenti avvenuti a bassa velocità: «Se si viaggia a 40 km/h – ricorda ancora Sorbi – con una semplice frenata per una causa improvvisa se il bambino non è legato al seggiolino, la forza centrifuga con cui verrà proiettato è di circa 100 kg, forza che nessuno riesce a vincere con le proprie braccia».


Pericolosissimo l’uso della cintura di sicurezza per adulti, in quanto la bassa statura del piccolo passeggero fa si che questa passi molto vicino al collo.

«È impensabile – conclude Sorbi – trasportare i bambini senza una struttura di sicurezza omologata o con sistemi non adatti alle loro caratteristiche fisiche, tuttavia le statistiche parlano chiaro: gli incidenti stradali sono la prima causa di morte per i minori tra i 5 e i 14 anni, una mortalità quasi sempre dovuta al mancato o scorretto uso del seggiolino».

In merito al mancato o non corretto uso dei sistemi di ritenuta (cinture di sicurezza per adulti e seggiolini per bambini) nel 2019 sono state elevate 11.864 contravvenzioni in regione, 838 nella provincia di Ferrara. —

STEFANO BALBONI

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