Ferrara, maltrattata e picchiata davanti ai figli

Per anni ha subìto le botte del marito per paura di ritorsioni. Adesso è intervenuta la polizia: l’uomo è stato allontanato

FERRARA. Botte e ancora botte: ma ogni volta, presentandosi con il volto gonfio e tumefatto al pronto soccorso, diceva di esser caduta. Subiva da anni, la donna al centro dell’ennesima storia di violenze che la polizia sta seguendo e che ha portato il questore di Ferrara a emettere l’ammonimento verso il marito e far scattare l’allontanamento dell’uomo dal nucleo familiare in applicazione al “codice rosso”. Una storia di violenze, subite anche davanti ai figli minori e mai denunciate per paura di ritorsioni ancora più dure su se stessa ed i figli. Ma soprattutto non arrivava mai un aiuto dalla famiglia del compagno, pur a conoscenza dei maltrattamenti e di quelle violenze.

COSTRETTA A SUBIRE


Andate avanti per anni e lei costretta a subire di tutto dal marito. Le indagini della polizia hanno evidenziato che la donna, da anni veniva quotidianamente offesa e minacciata dal marito, spesso fuori controllo per l’alcol che beve, e picchiata tanto da essere più volte ridotta col viso gonfio e tumefatto.

Ai sanitari raccontava che si trattava di fatti accidentali, ma dopo altre violenze, lo scorso marzo ha detto stop: dopo essere stata per l’ennesima volta malmenata, incapace di sopportare la situazione si era tagliata volontariamente, ed era stata ricoverata con urgenza. Poi dalle indagini gli inquirenti avevano attivato il “codice rosso”, la procedura che ha priorità d’urgenza e di indagine su tutto, quando vede vittima di reati un donna.  Così, il questore dopo l’ultimo fatto e grazie alle indagini di ispettori e ispettrici che hanno raccolto riscontri e ascoltato testimoni - e fatto emergere l’ultima denuncia per maltrattamenti -, ha notificato all’uomo l’ammonimento. Che è strumento di prevenzione per garantire tutela in una prima fase alle donne che subiscono violenza: e per lui il marito-padrone è stato deciso anche l’allontanamento dalla famiglia. Ora, nel caso continuasse, potrebbe anche essere arrestato.

IMPENNATA DI VIOLENZA

In tutto il 2020, sono stati già 40 gli ammonimenti emessi a Ferrara, 13 per stalking e 27 per violenza domestica, mentre in tutto il 2019 erano stati 38 i casi (12 per stalking e 26 per violenza). Numeri in crescita come fotografa il questore Capocasa: «L’impennata di violenza non si arresta: tante, troppe donne continuano a subire maltrattamenti e a morire. Siamo consapevoli che queste sono battaglie complesse e difficili che affrontano un dramma sociale e culturale, una vera emergenza civile». E quindi guardando avanti: «Il percorso è lungo, ma se lo percorriamo insieme con la stessa intensità, con lo stesso impegno, con lo stesso coinvolgimento emotivo, l’eliminazione della violenza contro le donne passerà da ambizioso proposito a realtà concreta». —

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