Nella Cittadella della Salute nido, palestra e biblioteca

Completato il primo lotto dei lavori in Galleria, presto i cantieri per nuovi traslochi Intanto l’Asl ha chiesto i fondi per insediare anche diversi servizi di “quartiere” 

Un asilo nido, una palestra, un luogo per le associazioni di volontariato, un auditorium e anche una biblioteca. Difficile associarli ai servizi sanitari erogati dalla Cittadella San Rocco. Eppure c’è un progetto che colloca quelle attività di “quartiere” all’interno della Casa della Salute di Ferrara. L’obiettivo è finanziarlo con fondi europei: per la copertura integrale servono 27 milioni e 480mila euro. Per l’ex ospedale Sant’Anna, che ospita un grande centro servizi destinato all’utenza sanitaria, è ancora un’ipotesi mentre altri piani sono già diventati realtà. Come il cantiere che ha rifatto circa metà della Galleria e gli interventi in partenza per concentrare nella struttura di corso Giovecca altri servizi sanitari dislocati sul territorio cittadino. Finanziato anche il lotto dei lavori che consentirà di trasferire nella Cittadella della Salute le strutture della Salute mentale e gli ambulatori di via Cassoli (13 milioni).

Via libera nell’anello


Da qualche giorno l’anello dell’ex ospedale è sgombro da barriere e deviazioni. «Abbiamo completato il rifacimento della pavimentazione, dei solai e della parte impiantistica inserendo accessi per la manutenzione delle strutture su tutto il percorso che collega la maggior parte dei servizi in attività, dall’Odontoiatria al poliambulatorio, senza dimenticare l’abbellimento dell’opera – ha spiegato alla presentazione di fine lavori il responsabile dell’Ufficio tecnico, Giovanni Peressotti - La pavimentazione è stata rivestita con colori che segnalano all’utenza le vie di fuga (in verde) e l’ingresso dei servizi (in arancione-beige)».

L’investimento, da due milioni di euro, consentirà grazie ad alcuni risparmi conseguiti in sede di gara, di prolungate la ristrutturazione della Galleria nel tratto che si allunga dall’Odontoiatria verso l’ex pediatria. L’altra metà dell’anello (pavimenti, solai, impianti) sarà rifatto con le risorse stanziate per un lotto successivo di lavori, compreso il percorso che si affaccia su corso Giovecca, la parte più antica, per il quale la Soprintendenza ha chiesto una soluzione estetica “ad hoc”.

I legami con la città

La Cittadella San Rocco sorge su un’area di 52mila metri quadrati, un “borgo” di servizi che confina con oltre 5 ettari occupati da fabbricati dismessi dell’ex ospedale da riconvertire in residenza, commerciale e uffici a ridosso della cinta muraria di San Rocco.

La zona sarà collegata con la città da percorsi in entrata e in uscita e in futuro i suoi sevizi (come la mensa, che potrebbe diventare un self-service) dialogheranno sempre più con la popolazione locale, hanno sottolineato Peressotti e il direttore generale dell’Asl, Monica Calamai.

Hanno già mosso i primi passi i cantieri che porteranno nella Casa della Salute gli ambulatori di via Gandini e, in un altro blocco, gli uffici del Serd (ex Sert) di via Mortara. Con tre milioni di euro entrerà in corso Giovecca anche il settore Salute Donna di via Boschetto, con 420mila si amplierà l’area già attrezzata dell’Odontoiatria per insediare la quota universitaria. Il costo complessivo sarà di 7 milioni 380mila euro.

Nella Cittadella entrerà anche un nucleo di Pediatria di libera scelta. Centrale termica e impianto di condizionamento, rinnovati e ammodernati, garantiranno l’efficientamento energetico.

Gi.Ca.

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