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Comacchio, meno strada per il passaporto: apre un ufficio per il Basso

I cittadini potranno prenotarlo online e quindi ritirarlo nella sede in municipio. A breve il servizio verrà attivato anche a Cento per tutto l’Alto Ferrarese

COMACCHIO. Per avere i passaporti non serve più viaggiare verso la città: li porterà la Polizia. Ieri nella sede della Questura di Ferrara, alla presenza del questore Cesare Capocasa, del dirigente la divisione Polizia amministrativa e di sicurezza Antonello Maiorano, del sindaco del Comune di Comacchio, Pierluigi Negri e del comandante della Polizia Municipale, Paolo Claps, è stata stipulata una intesa per l’apertura di uno sportello Ufficio passaporti, per la ricezione delle istanze di rilascio del documento ai cittadini residenti nel Basso Ferrarese.

SERVIZIO IMPORTANTE


L’intesa prevede, in via sperimentale e provvisoria dal primo dicembre l’apertura di uno sportello con front office al primo piano della sede comunale in Piazza Folegatti.

L’acquisizione delle relative istanze riguardanti i residenti dei Comuni di Comacchio, Fiscaglia, Mesola, Ostellato, Lagosanto, Codigoro, Goro e Jolanda di Savoia e Riva del Po, è permessa previa prenotazione appuntamento sull’agenda Passaporti online della Polizia di Stato https: //www.passaportoonline.poliziadistato.it, nella fascia oraria compresa tra le 9.30 e le 12.40 nelle giornate del primo e terzo martedì di ogni mese (20 appuntamenti al massimo, ogni martedì), e il decentramento del servizio di consegna dei passaporti. Nelle prossime settimane arriverà anche un Ufficio passaporti distaccato a Cento, già individuato nella nuova sede della Polizia locale e funzionale per l’Alto Ferrarese.

SODDISFAZIONE

«L’iniziativa ha lo scopo di fornire un servizio di “prossimità” per rispondere alle esigenze dei cittadini e migliorare l’efficacia, l’efficienza e l’economicità delle procedure di rilascio del passaporti – ha sottolineato il questore –. Si realizza una forte proiezione sul territorio nazionale per un’attività come la Polizia amministrativa, intercettando i bisogni di comunità più periferiche, che con questa intesa possono risparmiare sui tempi ed i costi connessi alla necessità di spostarsi per accedere al servizio, ovviando ai comprensibili disagi».

Soddisfatto anche il sindaco Negri: «La stipula di quest’intesa permetterà a tutti i Comuni del Basso Ferrarese di avere un punto di riferimento nel nostro Comune, attivando l’erogazione di un servizio particolarmente sentito dalla cittadinanza, in linea con la vocazione istituzionale – ha detto Negri –. Sono sicuro che l’attuazione di questa forma di collaborazione costituisca un modello virtuoso per l’innovazione della pubblica amministrazione, favorendo anche la crescita delle competenze del personale, mediante un fattivo scambio di conoscenze ed esperienze».

COME FUNZIONA

La Questura di Ferrara sovrintende al corretto funzionamento del servizio, svolgendo i compiti di competenza esclusiva (acquisizione delle impronte, ricezione documentazione cartacea e valori in bollo, rilascio ricevute), abilitando il personale del Comune per l’eventuale mansione della prenotazione on line per i cittadini che non sono in grado di interagire con la piattaforma digitale. —

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