San Carlo, ai domiciliari i sei arrestati per il colpo al bancomat

L'assalto nella notte tra venerdì e sabato nella frazione di Terre del Reno. Gli autori hanno tra i 24 e i 45 anni

SAN CARLO. Sono state tutte scarcerate e messe agli arresti domiciliari le sei persone arrestate nella notte tra venerdì 27 e sabato 28 novembre dopo un assalto esplosivo ad uno sportello bancomat, a San Carlo (Terre del Reno) e poi fermate poco dopo dai carabinieri a Trebbo di Reno, nel Bolognese. Lo ha deciso il Gip Gianluca Petragnani Gelosi. I sei indagati, difesi dagli avvocati Gabriele Bordoni, Robert Venturi, Paola Del Buono e Alfonso Marra, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere nell'udienza di convalida. Sono tutti incensurati e hanno tra i 24 e i 45 anni.

Boato nella notte, salta bancomat a San Carlo

Sono accusati di aver fatto saltare lo sportello automatico di una filiale della Cassa di Risparmio di Cento, uno scoppio che oltre a distruggere il bancomat ha danneggiato l'edificio e svegliato in piena notte molti residenti. Sono stati rintracciati nel tunnel di accesso ai garage condominiali di una palazzina di Trebbo: secondo gli investigatori, erano pronti a nascondere le auto per confondere i carabinieri. Perquisiti, erano stati trovati in possesso di 34mila euro in contanti, tre congegni esplosivi, due chili di "Ammonal" (esplosivo composto da nitrato di ammonio, polvere di carbone e di alluminio), maschere per coprirsi il volto e chiodi a quattro punte.