Cento vince nel design Premio internazionale per Officinarkitettura

CENTO

Il progetto di design Luxury di Officinarkitettura - società di design e architettura con sedi a Cento e Pieve di Cento - ha vinto con “Buddha” nella categoria Finiture, del premio internazionale Archiproducts Design Awards 2020.


La giuria composta da studi di architettura internazionali tra cui Zaha Hadid Architects, Micheal Anastassiades, Piero Lissoni, Mecanoo, agenzie di comunicazione e fotografi di architettura, ha valutato oltre 750 proposte da tutto il mondo. L'edizione 2020 è stata lanciata con ancora più entusiasmo, per incoraggiare e sostenere gli sforzi che, in questo momento, richiedono determinazione, ingegnosità e sacrificio.

LA SELEZIONE

La selezione dei vincitori comprende affermate aziende del Made in Italy e marchi emergenti. Officinarkitettura è tra i vincitori nella categoria Finiture. Un importante riconoscimento per una realtà che ha deciso di lavorare nel rispetto dell’ambiente, creando prodotti unici , con l’ausilio di artisti, decoratori e designer. Il progetto “Buddha” è stato ideato e realizzato dall’architetto bolognese Andrea Bernagozzi in pieno lockdown, quasi di getto, dopo la creazione del prototipo si è passati alla fase delle grandi lastre vincitrici del premio. Non più una piastrella, ma una grande lastra decorata manualmente su base kerlite e impreziosita con l’oro e l’ausilio della resina liquida, che aumenta la percezione dei colori e dell’oro.

IL MARCHIO

Officinarkitettura è un brand che si occupa di creare e produrre soluzioni di design per il wall covering (il rivestimento di muri e superfici in genere) in maniera artigianale e sartoriale, utilizzando carta da parati, fibra di vetro, tessuto fono assorbente e lastre di kerlite (un gres laminato ultrasottile e ultraleggero) decorate con tecnologia digitale a freddo e finitura manuale. «Siamo nati come start up ed oggi - spiega Giorgio Buratti fondatore cinque anni fa con Andrea Bernagozzi di Officinarkitettura - siamo in crescita sul mercato internazionale, orgogliosi di portare il made in italy ed il rispetto per l'ambiente nel nostro mercato di riferimento. In pochi anni abbiamo partecipato a fiere internazionali, e riviste come il The New York Times hanno parlato di noi». —

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