Ferrara, via Imperiale col tutor: infrazioni in calo grazie al “video-vigile”

Prove di attivazione in un tratto pericoloso di sei chilometri. È il quinto dispositivo in provincia: e le multe crollano

FERRARA. Chi, mettendo a rischio la propria vita e quella altrui, volesse transitare su via Imperiale prossimamente e a velocità sostenute, faccia molta attenzione e applichi la massima prudenza. A breve, forse già entro l’anno, su questa strada, la Sp25, in territorio del Comune di Ferrara, sarà infatti in funzione un nuovo tutor per la misurazione della velocità. Gli occhi elettronici che “fotograferanno” i trasgressori, coloro cioè che viaggeranno a una velocità superiori ai 70 km orari, sono già stati installati in un tratto di via Imperiale lungo 6 chilometri.

Il dispositivo che controlla la velocità dei veicoli non è ancora stato attivato. La Polizia Provinciale, ente che gestisce i 5 tutor presenti nel Ferrarese, ha già in mano tutte le autorizzazioni, ma sta ancora completando il periodo di prova e di messa a punto della strumentazione.


Via Imperiale da anni è, purtroppo, tristemente nota per essere stata in più occasioni teatro di gravissimi incidenti stradali, anche mortali. Essendo una strada quasi interamente rettilinea, che si trova sulla direttrice Poggio Renatico–Santa Maria Codifiume, spesso viene “solcata” da auto o moto la cui velocità supera abbondantemente i limiti. Come noto, il sistema tutor effettua la misurazione della velocità media dei veicoli. Ed è molto temuto dagli automobilisti. Da diversi anni questo dispositivo di controllo è disseminato a Ferrara e provincia.

Oltre a quello di cui si sta parlando e che, come detto, entrerà in funzione a breve in via Imperiale, si contano altri 4 tutor, questi ultimi funzionanti: sulla Gran Linea, Sp60 in corrispondenza dell’abitato di Jolanda di Savoia; su via Copparo, Sp62; su via del Mare, Sp15 e infine sulla Bondeno–Casumaro, Sp9. In questi tratti, come rilevato dalla stessa Polizia Provinciale, la messa in funzione dei tutor ha costituito un deterrente per gli amanti degli acceleratori spinti, con un drastico calo delle multe per eccesso di velocità. —