Ferrara, pioggia e gelo. Ma i dormitori pubblici non hanno più posti

Il turn over tra gli ospiti rallentato dalle norme anti Covid Rinaldi: mancano le condizioni per dare risposte a tutti

FERRARA. Giorni di freddo penetrante, con pioggia e temperature massime che a stento arriveranno a sei-otto gradi. Giorni in cui è necessario avere un riparo. Per tutti. «Ma le strutture che ospitano i senza tetto dell’Associazione Viale K e dell’Asp risultano tutte sature da un paio di settimane», dice il responsabile di Viale K, Raffaele Rinaldi.

Tutti al completo. «Io posso parlare della nostra assistenza – spiega Rinaldi – che si riferisce ad una ventina di posti nel Dormitorio ma mi risulta che anche le altre due sedi dell’assessorato che hanno una disponibilità di una ventina di letti suddivisi fra uomini e donne, siano al completo». «Noi – continua – abbiamo altre tre strutture ma queste ospitano persone inserite in progetti particolari che prevedono un successivo inserimento specialmente nel mondo del lavoro: però proprio a causa del Covid i tirocini ed i corsi di formazione sono attualmente quasi tutti sospesi oppure alcuni si svolgono via streaming, mezzo che pochissimi sono in grado di utilizzare e quindi tutto si è rallentato».


A questo forzato immobilismo si aggiunge il fatto che mentre un tempo c’era un ricambio fra gli ospiti, adesso chi ha la possibilità di avere un letto lo occupa il più a lungo possibile, tanto più che la pandemia ha modificato anche le regole, e con esse le abitudini: le persone infatti hanno la possibilità di stare anche durante il giorno, in quanto il Dormitorio rimane aperto, e ci si può allontanare per il pranzo o la cena magari per andare alle mense della Caritas o di Viale K.

«Anche l’accesso per chi si presenta da noi chiedendo ospitalità non è più automatico – chiude Rinaldi –. È finito il tempo in cui bastava chiedere per avere un tetto. Ora seguiamo attentamente tutte le regole e le norme anticontagio quindi mettiamo subito la persona che fa la richiesta in contatto con l’Usl che lo prende in carico e provvede a fargli fare il tampone; se questo risulta negativo allora possiamo accoglierlo». E intanto, si stanno preparando al freddo. –


© RIPRODUZIONE RISERVATA