Uniti per Adua Preoccupazione per la missione

cento

«Proteggiamo i cinque collaboratori italiani, tra cui proprio due centesi, le cinque missionarie salesiane, le due del Cottolengo, e i numerosi sanitari cubani e kenioti che coraggiosamente sono rimasti al fianco della popolazione etiope stremata dal conflitto in Etiopia”. C’è grande preoccupazione per le sorti della missione salesiana di Adua. L’associazione Amici di Adua e suor Laura Girotto, fondatrice della missione, non solo intendono in questo modo informare i tanti donatori centesi di quanto sta accadendo nella missione, ma invocano anche aiuto ed un intervento.


i fatti

«Abbiamo chiesto tramite la diplomazia internazionale che il governo etiope garantisca la protezione di tutti gli operatori internazionali presenti in Tigray, apra corridoi umanitari, elimini il blocco delle telecomunicazioni, ci permetta di portare aiuti in natura ed in denaro alla popolazione senza il rischio di essere assaltati da milizie fuori controllo».

La missione salesiana di Adua, gli operatori internazionali e soprattutto la popolazione del Tigray sono stremati dal conflitto: «La presenza di numerosi italiani e stranieri in una regione totalmente isolata dal punto di vista delle telecomunicazioni e della copertura giornalistica, della libertà di movimento, dell’accesso agli aiuti umanitari né al sistema bancario, diventa ogni giorno più preoccupante».

l’associazione

L’associazione Amici di Adua, che sostiene nella missione salesiana Kidane Mehret dal 1998 i progetti di aiuto ai bambini, di educazione, di assistenza sanitaria ed alimentare, non solo vuole richiamare l’attenzione alla crisi umanitaria in atto, ma attraverso suor Laura – rimasta bloccata a Roma prima per la pandemia poi in attesa di un intervento ortopedico – sta seguendo con grande attenzione dall’Italia le poche notizie che trapelano ed è in contatto costante con l’ambasciata. «Da questa parte del mondo ogni appello alla pace sembra cadere nel vuoto. Non hanno sortito effetto nemmeno le esortazioni dell’Onu, del Papa, dell’Unione Europea, degli Stati Uniti, dell’Unione Africana». —

be.ba.

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