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Velox di Gherardi, pronti i primi ricorsi: «Errori pure nel verbalizzare»

La giovane automobilista copparese plurimultata si è affidata a un esperto. «La legge è chiara: il verbale spetta al vigile urbano, non a una società»

GHERARDI. Sono pronti a partire i primi ricorsi per le sanzioni a raffica arrivate dal velox che si trova sulla via del Mare, all’altezza della frazione jolandina di Gherardi, apparecchio posizionato in entrambe le direzioni. Abbiamo raccontato alcuni giorni fa la testimonianza di una giovane automobilista copparese, che fra i mesi di agosto e settembre (e purtroppo pare non sia finita...) ha ricevuto la bellezza di 15 sanzioni per eccesso di velocità, tutte con sottrazione di punti e pesanti multe (raddoppiate per il fatto che la giovane ha la patente da meno di due anni), tanto che la ragazza di fatto stante l’attuale situazione sarà di certo costretta a rifare la patente.

Ma le multe arrivate a casa degli automobilisti che hanno frequentato questa importante arteria superano abbondantemente il migliaio. Il caso è scoppiato all’improvviso, da quando cioé il Comune di Jolanda ha trovato l’accordo con quello di Comacchio per il distacco di un vigile urbano, al lavoro 36 ore la settimana nel municipio jolandino. Ebbene, da quando è avvenuto il trasferimento l’agente sta verbalizzando le sanzioni elevate dai due apparecchi (comunque attivi), potendo andare a ritroso di 90 giorni, ossia dall’estate.


Ancor prima che arrivassero le prime multe, alcuni cittadini jolandini (in testa il consigliere comunale d’opposizione Giovanni Ferro) hanno coinvolto Carlo Spaziani, ufficiale in quiescenza della Polizia locale di Roma, uno fra i massimi esperti italiani di velox. Ebbene, Spaziani ha subito evidenziato alcune presunte irregolarità dei due apparecchi, raccontate anche nell’apposita pagina Facebook nata per informare gli utenti. E proprio la giovane automobilista copparese per prima si è rivolta all’esperto di velox, che sta ultimando i ricorsi. La novità è che secondo Spaziani le anomalie sono molte di più e saranno tutte sottolineate nel ricorso: «In prima battuta - ci spiega - le date non coincidono e per questo motivo le prime due multe arrivate alla ragazza sono fuori tempo massimo. Ma il problema vero è un altro e, purtroppo, devo dire che non è la prima volta che mi capita di evidenziarlo in queste mie segnalazioni contro quelli che ritengo veri e propri abusi. Guardando gli ordini di spedizione, si scopre che i verbali non vengono spediti da Jolanda, bensì da Bologna e ricostruire il giro è piuttosto semplice. In pratica, il vigile in servizio a Jolanda si limita a spedire tutti i dati di ciascuna contravvenzione a Rimini, alla società Maggioli spa (si occupa di processi digitali per le amministrazioni pubbliche e sul fronte velox è un colosso in Italia; ndr), che prepara effettivamente il verbale, poi inviato all’altra sede di Maggioli a Bologna, per la stampa, l’imbustamento e l’effettiva spedizione. Ma la legge dice che spetta all’agente accertatore compilare il verbale».

Una prassi che parrebbe consolidata, comunque, «ma irregolare - dice Spaziani -, anche se effettivamente già nei ricorsi presentati per le multe del velox sulla provinciale fra Copparo e Ro il giudice di pace non diede peso a questa evidenza». Ma quel velox fu ritenuto comunque irregolare per l’eccessiva vicinanza ad un incrocio, distanza che nel caso dei due apparecchi sulla via del Mare è ancora più ridotta. —

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