Cento. È allarme sicurezza: «Fermare lo spaccio»

Le segnalazioni nelle vie Bassi e Matteotti: lungo quei 200 metri avviene di tutto. L’assessore garantisce una presenza costante dei vigili 

CENTO. «In questi 200 metri tra via Ugo Bassi e via Matteotti la situazione è critica, serve l’intervento deciso e risolutivo delle forze dell’ordine. Per fermare lo spaccio, la prevenzione non basta». È l’appello del capogruppo Enrico Malucelli, che in quella via abita.

La II commissione consiliare ha affrontato con l’assessore Antonio Labianco e il comandante della Polizia locale Fabrizio Balderi, il tema della sicurezza sul territorio. Mentre il consigliere Vasco Fortini ha segnalato la «presenza quotidiana tra piazzetta Carpeggiani e piazza Guercino di una ventina di ragazzi che si assembrano, tenendo comportamenti irriguardevoli e atti vandalici”, il capogruppo Contri ha richiamato l’episodio segnalato nel corso dell’ultimo consiglio: il messaggio vocale di «una giovane mamma terrorizzata perché un uomo stava cercando di sfondare la porta di casa sua in via Matteotti. Sono cose che non dovrebbero mai accadere. I centesi non si sentono ascoltati e tutelati. I carabinieri ormai fanno spallucce. Di fronte al bar di via Ugo Bassi c’è un via vai continuo di spacciatori e clienti». Bar i cui gestori hanno evidenziato a loro volta situazioni critiche.


L’assessore

In apertura, l’assessore Labianco ha detto che è «precisa la linea operativa della Polizia locale, su cui si continua ad investire in termini di professionalità e competenza, ed è attiva la rete e il coordinamento con forze dell’ordine e questore».

Occhi puntanti sull’area più critica tra via Matteotti e via Bassi: «Garantita una presenza costante della Pl e attuati provvedimenti di prevenzione, come eliminare il Wi-Fi per evitare assembramenti e gli assi di legno su cui si appoggiavano persone in via Matteotti, da implementare l’illuminazione. Ho chiesto alla Polizia locale una presenza costante, nell’arco dell’orario di servizio, e di entrare in esercizi pubblici e chiedere, di farsi coadiuvare con assistenti civici e gruppo cinofilo. La Pl sta facendo un grande sforzo per rimanere in servizio fin oltre le 21, in base all’orario di apertura dei negozi. Conto di arrivare, andando incontro alle legittime richieste del personale, a introdurre turni notturni».

Sull’episodio denunciato in assemblea da Contri: «Già in consiglio io e il sindaco abbiamo richiesto un intervento immediato delle forze dell’ordine. La signora è stata accolta, ascoltata, e l’Arma dei carabinieri sta facendo tutto il necessario».

Nel massimo rispetto delle forze dell’ordine, Malucelli ha tuttavia rimarcato la necessità di intervento: «Una situazione grave, tragica, che mina la qualità della vita delle persone. In questi 200 metri della discordia, tutti i giorni e a qualsiasi ora del giorno, avviene di tutto. Non solo vengono disattese tutte le norme anti Covid con assembramenti continui, ma siamo in piena illegalità, si parla di reati che toccano il penale. Sono situazioni note a tutti. Non serve più la prevenzione, non bastano la teoria o i progetti, siamo oltre, occorre intervenire. La gente vuol vedere due pattuglie che arrivano a fare piazza pulita». —

Beatrice Barberini

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