Ferrara, playground Gad: “salvo” il contributo della Regione

Slitta la fine lavori, 122mila euro garantiti. Cancelli in Toti Fondi per la sicurezza anche a Portomaggiore e Cento

FERRARA. Il tour de force per realizzare il campo sportivo polivalente ai giardini del Grattacielo va avanti anche in queste settimane di maltempo ma non mette a rischio i finanziamenti regionali. «C’è stata una proroga rispetto al termine del 31 dicembre per completare i lavori» spiega il dirigente comunale Luca Capozzi, a proposito della scadenza indicata a suo tempo dal progetto denominato “Reti, luoghi, cittadinanza”, che vede appunto come partner finanziario la Regione: i 122.500 dei 175mila euro complessivi messi in questo capitolo di spesa, quindi, sono ancora garantiti. Il progetto prevedeva una serie di attività di animazione culturale, messe in atto in particolare dal Centro di mediazione, tra le quali i concerti e la scuola estiva, e appunto la trasformazione dell’area di fronte al Grattacielo, che sta diventando un playground. Non è invece ancora chiaro se verranno installate altre telecamere di sicurezza, come previsto dalla bozza approvata l’estate scorsa dalla giunta (25mila euro nel capitolo di spesa). Andrà inserita nel rendiconto da presentare in Regione anche l’attività di documentazione e ricerca sulla «vittimizzazione e percezione di sicurezza» nell’area, indagine che aveva suscitato curiosità viste le polemiche annose sulle affermazioni della precedente giunta comunale. Si stanno inoltre mondando le cancellate di sicurezza nel vicino parchetto Toti.

ALTRI DUE


Il progetto Gad è uno dei tre inseriti dalla Regione nel pacchetto sicurezza in favore degli enti locali. Qualche settimana fa il Comune di Cento ha approvato il progetto sui controlli di vicinato, che prevede la creazione di una banca dati georeferenziata in grado di “prevedere”, entro una certa misura, i fattori di disordine (la Regione ci mette 37.800 euro su 47.320 totali). A Portomaggiore, invece, i soldi regionali andranno a co-finanziare interventi di messa in sicurezza della pista ciclopedonale di collegamento con Portoverrara. È prevista l’installazione di oltre 70 lampioni led, arredo urbano e sistemazione del verde per garantire visibilità e quindi controllo del territorio. Il costo totale del progetto è 140mila euro, dei quali 105mila della Regione. —

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