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Ferrara, quindici chiese del centro storico ancora senza messa il giorno di Natale

Dal Duomo a Santo Spirito la situazione tra cantieri e fermi. Templi ancora inagibili per le ferite inferte dal terremoto

Ferrara, quindici chiese del centro storico senza Natale

FERRARA. È un Natale particolare quello che sta arrivando e l’emergenza covid ha posto limitazioni anche alle messe della Natività, con l’abolizione della tradizionale celebrazione eucaristica a mezzanotte. Ma quest’anno, indipendentemente dalle normative di prevenzione al virus, sono ancora tante le chiese di Ferrara dove non verrà celebrate la messa a Natale. Per molti di questi edifici si tratta dell’ennesimo 25 dicembre di inagibilità, il nono contando dal 2012.

Sono ancora quindici le chiese del centro storico di Ferrara chiuse e inagibili per celebrare i riti religiosi e la situazione sarà solo in parte sanata entro il prossimo anno in quanto per molte chiese non c’è nemmeno una data di possibile avvio dei lavori.

Ovviamente nel novero delle chiese inagibili ci sono templi di varie dimensioni. Si va dal principale, la Cattedrale che anche quest’anno sarà chiusa per i lavori in corso. Da quasi 22 mesi il duomo è off- limits per i fedeli e le possibilità di vedere tornare le celebrazioni sono rimandate ai prossimi anni, a parziale consolazione, c’è la notizia di questi giorni dell’importante ritrovamento storico nelle antiche colonne che porta una significativa novità sulla storia della cattedrale ferrarese, ancora duramente ferita e con una prognosi che rimane riservata. Entro il 2021 dovrebbero però concludersi i lavori in alcune chiese: dalla Madonnina, a Santa Maria della Consolazione e San Carlo. Dovrebbe poi partire dopo molti anni il cantiere della chiesa di San Paolo. In attesa del varo regionale c’è la chiesa dei Teatini, già coperta con il finanziamento. Progetti già in fase di elaborazione per altre chiese. Rimane l’incognita San Domenico, dopo il provvidenziale intervento con fondi Fec per impedire un nuovo crollo. Il patrimonio monumentale delle chiesedel centro è comunque ancora lontano dal tornare al pre-sisma. —

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