Contenuto riservato agli abbonati

Santa Maria Codifiume, muore operaio edile di 45 anni: malore fatale davanti al figlio

Tragedia subito dopo la cena di Natale, inutile la richiesta di soccorsi al 118. Il ricordo dell’amico: «Rocco era una gran persona, sempre sorridente»

SANTA MARIA CODIFIUME. Ha accusato dei forti dolori allo stomaco, appena terminata la cena di Natale in famiglia, nella propria casa di via Leopardi. La compagna ha sentito i suoi gemiti mentre era in bagno e quando ha aperto la porta l’ha visto accasciarsi, trasportandolo di peso sul letto e chiamando subito il 118. Ma nonostante il tentativo di massaggio cardiaco in collegamento telefonico con il 118 e il rapido arrivo del personale sanitario - con l’utilizzo di soluzioni di adrenalina per un ultimo disperato tentativo - per Rocco Di Tingo c’è stato più nulla da fare. L’uomo di 45 anni si è spento così davanti agli occhi della compagna Margherita e, purtroppo, anche del figlio Gioele, di soli 11 anni.

Ieri la notizia si è sparsa in fretta a Santa Maria Codifiume, paese dove Di Tingo abitava da oltre vent’anni, dopo essere nato e cresciuto nella vicina Molinella, in una famiglia arrivata dalle nostre parti dalla Puglia. Operaio edile specializzato in piccoli lavori (in passato aveva anche gestito una piccola impresa personale), il 45enne era conosciuto sia a Codifiume che a Molinella, dove aveva tutti gli amici di infanzia. «Rocco era una persona speciale - dice l’amico Michele Pala -, sempre sorridente, amava scherzare e stare in compagnia».


IL CALCIO

Di Tingo si era radicato molto bene anche Codifiume, dove non perdeva occasione di stare in compagnia, in particolar modo negli ultimi anni al campo sportivo, avendo trasmesso la passione per il calcio al figlio, tesserato nelle giovanili dell’Afc Santa Maria Codifiume. «Era una gran persona, sempre sorridente, allegro», conferma Riccardo Grillenzoni, tecnico nella società argentana. «I nostri figli - aggiunge Pala - erano molto legati e anche noi stavamo sempre insieme, fra cene di famiglia e appuntamenti festivi».

L’annuncio attraverso i social è stato dato anche dal padre del 45enne, Giuseppe, con molti messaggi di cordoglio, così come la notizia è stata accolta con sorpresa a Codifiume, dove la famiglia Di Tingo era conosciuta.

Il 45enne oltre alla compagna e al figlio, lascia la sorella Rosa e la madre Maria che vivono entrambe nell’Argentano, mentre il padre Giuseppe si è trasferito. Nei prossimi giorni sarà fissata la data per l’ultimo saluto. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA