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Una vita di amore per gli altri. Addio a Bastia, Lions ferraresi in lutto

È morto la vigilia di Natale, aveva 84 anni. I funerali mercoledì in Certosa. La moglie: «Era buono e gentile, quanto affetto dato e avuto dai bimbi disabili» 

FERRARA. Un gravissimo lutto ha colpito il Lions Club Ferrara Estense: la vigilia di Natale, nella sua casa di via Frassoldati, è morto a 84 anni Mario Bastia, socio dai primi anni Ottanta del sodalizio per il quale aveva ricoperto tutte le cariche più importanti, da presidente nel 1987, fino a tesoriere distrettuale.

Il ricordo


Il suo impegno nel Club è stato totale, sincero e particolarmente partecipato per cui lascia oggi un enorme vuoto non solo nella dirigenza ma nel cuore di chi come lui condivideva concretamente i principi lionistici di aiuto e amore verso i più deboli.

Fra gli ultimi incarichi, quello di organizzare e gestire per diversi anni due settimane di vacanza ai lidi comacchiesi per ragazzi con handicap fisici e psichici provenienti da alcuni paesi dell’Est, in particolare dall’Ungheria.

Colpito da diverse patologie ma sempre con il sorriso sulle labbra, con il suo modo gentile ed elegante di rapportarsi con gli altri, ha affrontato i suoi problemi di salute con rassegnazione ma anche offrendo la propria disponibilità a quelle associazioni che rappresentano i cardiotrapiantati e gli stomizzati.

«Mario era un uomo meraviglioso – ricorda fra le lacrime la moglie Rita accanto a lui da 51 anni – buono, generoso, gentile e un grande signore; qualità che tutti in famiglia conoscevamo e che cui apprezzavamo giorno per giorno; ma anche tutti coloro che lo avevano frequentato, prima durante la sua attività alla Cassa di Risparmio e poi nell’ambito del mondo Lions, avevano potuto constatare le sue qualità. Lo testimoniano i messaggi di cordoglio che sto ricevendo che sento sinceri come le testimonianze di stima e affetto che nel passato ha ricevuto. Mi riferisco ai gesti di riconoscenza semplici ma toccanti che ebbe specialmente durante l’esperienza dei soggiorni per bambini stranieri. Bimbi che gli dimostravano tutto il loro affetto perché tanto ne ricevevamo da lui».

L’addio

Mario era stato ricoverato un ospedale qualche mese fa ma sapendo di essere molto grave aveva chiesto di tornare nella sua casa per poter morire nel suo letto, e Rita è riuscita ad accontentarlo accompagnandolo così in questo doloroso ultimo periodo della sua vita.

«Settimane di grande sofferenza e di dolore che per fortuna non ho affrontato da sola – prosegue – Mi sono stati vicini sua figlia Gloria, il nipote Giuseppe e Davide il nostro figlioccio; ora riposa in pace e almeno non soffre più ma già mi manca moltissimo».

I funerali si svolgeranno mercoledì 30 dicembre alle ore 15.15 nella chiesa di San Cristoforo alla Certosa, poi la sepoltura.

Questo è il secondo grande lutto che ha colpito quest’anno il Lions Club Ferrara Estense dopo la scomparsa di Romano Rimondi. —

Margherita Goberti

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