Accoglienza migranti. I 35 richiedenti asilo tutti ad Argenta centro

Il sindaco di Argenta Andrea Baldini

Il sindaco: «Con questa scelta la gestione sarà più facile». La Lega all’attacco: «Pessimo regalo, non è una priorità» 

ARGENTA. Dove verranno collocati i 35 rifugiati, di cui 22 donne (o nuclei monoparentali) e 13 uomini adulti, che fanno parte del nuovo bando ministeriale a cui il Comune di Argenta ha dato disponibilità? Questo in sintesi il contenuto di una interrogazione che il consigliere Gianni Stirpe (Lega) aveva presentato a giugno e che, a causa di diverse coincidenze, ha avuto risposta solo nell’ultimo consiglio comunale.

In prima battuta, l’assessore Anna Ferrari ha detto che si deciderà solamente dopo l’aggiudicazione ma poi, incalzato dell’esponente del Carroccio, il sindaco Andrea Baldini ha precisato che a tutti gli effetti la «scelta politica» è quella di ospitarli tutti ad Argenta centro.


Il precedente

D’altronde, su questa decisione ha pesato l’esperienza vissuta nel settembre 2019, quando 26 profughi furono in pratica “accatastati” in un Cas (Centro di accoglienza straordinaria) nella frazione di Consandolo che si era dimostrato inadeguato allo scopo, tanto da costringere il sindaco a minacciare la Prefettura di Ferrara di venirli a prendere altrimenti lui, con la sua auto, li avrebbe trasferiti tutti quanti in sala consiliare.

Allora l’opzione unica del capoluogo «è una scelta residenziale – ha spiegato Baldini durante il consiglio comunale – che consente una sorveglianza più semplice e poi i servizi, in primis i trasporti, che consentono una maggiore facilità per spostarsi per frequentare i corsi. Non è facile decentrare queste persone nelle frazioni – ha aggiunto il sindaco – e dare supporto a 360 gradi. Quindi, ad Argenta centro è più facile la gestione e non è un dettaglio da poco».

La Lega è critica

«Da qui a breve per le vie di Argenta e nella nuova piazza da un milione di euro ci saranno una trentina di nuovi richiedenti asilo. Decisamente un pessimo e non richiesto regalo di Natale agli argentani da parte della amministrazione Baldini». È il giudizio che al proposito arriva dalla Lega. Sul piano del metodo, dice il gruppo consiliare guidato da Ottavio Curtarello, «nessuno è stato interpellato». Nel merito bocciatura netta: «Possibile che l’accoglienza dei migranti che sbarcano illegalmente sulle nostre coste sia una priorità in questo momento? Evidentemente per giunta e governo sì visto che in Parlamento sono stati smantellati i decreti sicurezza che portavano la firma di Salvini e della Lega e che il Comune di Argenta in modo del tutto volontario ha deciso di aderire al sistema di accoglienza». —

Giorgio Carnaroli

© RIPRODUZIONE RISERVATA